La Generative Artificial Intelligence sta imboccando una nuova strada. Con la diffusione degli LLMs, il grande successo di ChatGPT-3 e il lancio di GPT-4 stiamo forse entrando in un’era contraddistinta da ciò che Floridi e Chiriatti (2020) chiamano “industrial automation of text production”. Un’automazione industriale della produzione di testi che trasforma radicalmente la scrittura umana, supportata da strumenti capaci di combinare frammenti tratti da basi informative eterogenee in rappresentazioni linguistiche simili a quelle umane.
l'approfondimento
Generative AI, dov’è il bene per l’Umanità?
Dobbiamo per forza continuare su una traiettoria di ricerca verso sistemi di IA sempre più potenti? Quali strumenti attuare per ovviare all’attuale quasi-monopolio cognitivo delle big tech? Come evitare una collettiva hallucination e preservare il nostro senso critico? Rischi e conseguenze della nuova strada imboccata dall’IA Generativa
Scienze per l’Economia e l’Impresa, Università di Firenze

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026























