Per anni la corsa dell’intelligenza artificiale si è misurata in parametri, dati di addestramento, potenza di calcolo. Ma un problema tanto vecchio quanto le reti neurali continua a resistere a ogni scala: quando un modello impara qualcosa di nuovo, rischia di cancellare quello che sapeva già.
oblio catastrofico
L’AI ha un problema di memoria: il sonno potrebbe risolverlo
Il sonno delle macchine diventa una metafora sempre più concreta nella ricerca sull’intelligenza artificiale. Dall’oblio catastrofico ai modelli linguistici, laboratori universitari e aziende stanno studiando sistemi capaci di consolidare, selezionare e cancellare informazioni per imparare senza ripartire da zero
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