L’incremento rapido dell’interesse e dell’adozione della tecnologia dell’intelligenza artificiale, compresa l’IA generativa[1], ha suscitato richieste globali di regolamentazione e leggi corrispondenti. A titolo esemplificativo, Microsoft ha promosso l’elaborazione di “nuove disposizioni normative per i modelli di base altamente capaci di IA”[2] e ha sostenuto la creazione di un’agenzia negli Stati Uniti per l’attuazione di queste nuove norme, nonché l’istituzione di requisiti di licenza per gli enti che intendono utilizzare i modelli di IA più avanzati.
Allo stesso tempo, Sam Altman, CEO di OpenAI, l’azienda sviluppatrice di ChatGPT, ha proposto “l’istituzione di un’agenzia che rilasci licenze per lo sviluppo di modelli di IA su larga scala, norme di sicurezza e test che i modelli di IA devono superare prima di essere resi disponibili al pubblico”[3], tra le altre misure.


























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