Nel lento ma inesorabile processo di erosione della riservatezza digitale, Meta Platforms, la società madre di WhatsApp, ha recentemente annunciato l’intenzione di introdurre, anche in Europa, forme di pubblicità personalizzata all’interno dell’applicazione, finora considerata – almeno nella percezione collettiva – come uno spazio neutro, dedicato esclusivamente alla messaggistica privata.
ECONOMIA DELL’ATTENZIONE
Pubblicità su Whatsapp: il prezzo della gratuità è la sorveglianza
La pubblicità su WhatsApp altro non è che l’ennesima trasfigurazione di un ambiente nato come spazio personale in luogo di sorveglianza commerciale. La vera questione non è (solo) la liceità del trattamento, bensì la sua legittimità culturale e democratica
Consigliere direttivo di Internet Society Italia
Direttore agendadigitale.eu

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026










