La giustizia implica sempre il riconoscimento dell’altro, dei suoi meriti e delle sue necessità; al contrario l’ingiustizia è rimozione dell’alterità, del non-io. Le disuguaglianze saranno colmate a patto che ogni soggetto escluso compaia al banco delle trattative, così da mostrare il proprio volto ed essere riconosciuto. Finché verrà proposto un solo ideale di giustizia, esso sarà ingiusto. Quando ve ne saranno diversi, e tutti con lo stesso potere contrattuale, solo allora si parlerà di precondizione giusta alla giustizia.
divari digitali
Web e nuove ingiustizie: tutte le facce dell’esclusione digitale
Il web può essere strumento di emancipazione ma anche fonte di ingiustizia. La tecnologia, seppur potenzialmente neutra, eredita i pregiudizi della società, causando discriminazioni. Una maggiore inclusione digitale e una formazione critica verso le tecnologie contribuiscono a una società più equa e consapevole, dove la tecnologia è strumento di progresso collettivo
Filosofa specializzata in Epistemologia e Cognitivismo, PhD Student in Robotics and Intelligent Machines for Healthcare and Wellness of Persons

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