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Portafoglio europeo di identità digitale, cosa aspettarci nel 2026



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Il regolamento eIDAS fissa al 24 dicembre 2026 la scadenza per fornire almeno un Portafoglio Europeo di Identità Digitale. Tra ARF, atti di esecuzione e requisiti di sicurezza, emergono criticità su certificazione, uso su smartphone e sostenibilità economica, con focus su attestati elettronici di attributi

Pubblicato il 6 gen 2026

Giovanni Manca

consulente, Anorc



archiviazione digitale, documenti, scrittura, dati Modello Oais; font; digitalizzazione contratti; obblighi fiscali professionisti; eidas atti esecuzione terzo lotto; valore probatorio pec; Genesis; low code; portafoglio europeo di identità digitale

L’inizio dell’anno 2026 si apre con una data di fine dello stesso anno, il 24 dicembre 2026. Questa data è stabilita nell’articolo 5 bis, paragrafo 1 del regolamento europeo 910/2014 ampiamente noto come eIDAS, come scadenza (ordinatoria) per la fornitura di almeno un Portafoglio Europeo di Identità Digitale (EUDIW).

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