Dal 1° gennaio 2026 i registratori di cassa telematici e i terminali POS sono obbligati per legge a dialogare tra loro: è da questa data che decorre l’obbligo normativo, anche se il servizio dell’Agenzia delle Entrate per completare l’abbinamento tecnico è diventato operativo solo dal 5 marzo 2026. Non è una novità tecnica passata inosservata: è una delle misure di contrasto all’evasione più concrete degli ultimi anni, perché interviene esattamente nel punto in cui, fino a ieri, si apriva uno spazio di manovra tra l’incasso elettronico e la sua certificazione fiscale.
regole, scadenze e sanzioni
POS e cassa telematica: come funziona l’obbligo anti-evasione
Dal 2026 il collegamento tra POS e cassa telematica rende automatico l’allineamento tra pagamenti elettronici e corrispettivi. La misura punta a chiudere gli spazi per le omissioni, semplifica la riconciliazione degli incassi e, secondo i primi dati, può generare un extragettito rilevante
CEO & Co-Founder Tot

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