Comincio dalla tesi, perché è quella che mi tiene sveglia la notte. L’intelligenza artificiale produce contenuto a costo marginale tendente a zero. Non produce esperienza. Può simulare la voce, imitare lo stile, replicare il format. Vivere ciò che racconta, no. E in questa distanza, fra il contenuto che si moltiplica e l’esperienza che resta dov’è, si gioca la partita più importante che il design della comunicazione abbia mai affrontato.
progettare coerenza
AI e comunicazione d’impresa: il rischio ora è l’human washing
L’intelligenza artificiale moltiplica i contenuti, ma non può produrre esperienza. Per le imprese, la sfida decisiva diventa progettare coerenza tra capitale semantico, vissuto organizzativo e narrazione di senso, trasformando la comunicazione da rumore a fonte riconoscibile
Ceo di Action Holding

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