L’intelligenza artificiale è già entrata nella quotidianità di molte libere professioni, ma in una forma limitato: più come strumento di supporto per scrivere, cercare e sintetizzare, che come motore di automazione profonda dei processi. È questo il quadro che emerge dal X Rapporto sulle libere professioni in Italia 2025, basato su un’indagine su 1.180 professionisti.
lo studio
AI, come e quanto la usano i professionisti italiani
I dati del X Rapporto sulle libere professioni in Italia 2025. L’AI è usata soprattutto per accelerare pezzi di lavoro che ruotano attorno a testi e ricerca, mentre l’integrazione nei processi, nei gestionali e nei servizi al cliente resta limitata. La partita si giocherà qui nel futuro
Direttore agendadigitale.eu

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