Anthropic pubblica il 30 giugno l’annuncio di Claude Science e lo apre in beta il giorno dopo, il primo luglio, per gli utenti Pro, Max, Team ed Enterprise su macOS e Linux. È un’app che raccoglie in un unico ambiente gli strumenti che uno scienziato usa ogni giorno: PubMed, Jupyter, R, il terminale del cluster, decine di database con schemi diversi. Il posizionamento è chiaro fin dal nome: non un modello nuovo, un banco di lavoro.
Intelligenza artificiale
Ecco Claude Science. Cosa cambia, a confronto con Google e OpenAI
Anthropic apre in beta Claude Science: integra gli strumenti di laboratorio, gestisce calcolo su cluster HPC o GPU on demand restando sull’infrastruttura del ricercatore, e produce output riproducibili. Il confronto con Co-Scientist di Google mostra due strade diverse per la ricerca scientifica. La biologia di frontiera resta riservata a Mythos 5
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