C’è qualcosa di profondamente seducente nell’idea che un’organizzazione possa trasformarsi d’un colpo: una tecnologia nuova, un intervento deciso, e il sistema esce dall’altra parte radicalmente diverso. È una narrazione potente — forse troppo — che negli ultimi anni si è ulteriormente rafforzata con la diffusione dell’intelligenza artificiale generativa, la digitalizzazione dei processi industriali e l’evoluzione accelerata delle piattaforme digitali. Il messaggio implicito è diventato quasi un dogma: innovare significa cambiare tutto, subito, ad alta intensità.
big bang disruption
Innovazione a bassa intensità: perché trasformare meno può rendere di più
La trasformazione digitale non produce valore solo grazie alla rapidità con cui introduce nuove tecnologie. L’innovazione a bassa intensità propone un modello progressivo, fondato sulla capacità dei sistemi organizzativi di assorbire il cambiamento, consolidare competenze e costruire traiettorie evolutive sostenibili
Innovation Manager (UNI11814:2021), LINKS Foundation

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