Quasi tutta la conversazione pubblica sull’intelligenza artificiale è oggi focalizzata sui modelli: quale sia il più potente, chi lo produce, quanto costa, dove verrà addestrato. È una discussione legittima, ma che rischia di far perdere di vista le dimensioni e i valori che davvero separeranno le organizzazioni e i sistemi-Paese nei prossimi anni. Perché i modelli tenderanno a diventare rapidamente delle commodity: l’accesso, in ogni caso, è disponibile a tutti, migliorano da soli a ogni rilascio e sono uno strumento con una barriera di adozione molto bassa. Ciò che non è una commodity, e non lo sarà mai, è il patrimonio di dati di un’organizzazione.
strategia
L’AI non vale nulla senza i dati giusti: la sfida che molte aziende stanno ignorando
La competizione sull’intelligenza artificiale non si decide solo sui modelli, sempre più accessibili e simili tra loro. Il vero vantaggio riguarda la capacità di attivare i dati: renderli affidabili, sicuri, governati e utilizzabili su scala industriale da imprese e sistemi pubblici
Partner P4I–Digital360, Responsabile Practice Analytics and AI – Adjunct Professor POLIMI Graduate School of Management

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