Il 23 agosto, con l’entrata in vigore della legge che riforma il Codice della Proprietà Industriale, è stato aggiunto un importante tassello nell’ impianto giuridico di valorizzazione e tutela della proprietà industriale, in linea con quanto auspicato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR.
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Riforma del Codice della Proprietà Industriale: servono i fondi
La riforma del Codice della Proprietà Industriale mira ad accelerare il progresso e la competitività del Paese, mediante lo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione virtuoso e dinamico. La realizzazione di questo proposito dipende però dall’entità degli stanziamenti economici che il Governo destinerà alla sua attuazione
Studio Legale e Tributario CBA
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