Lo scenario

Cloud e PNRR, perché il bando del Polo strategico nazionale aiuterà a digitalizzare il Paese

Il PSN – Polo strategico nazionale è un’occasione per accelerare la digitalizzazione della pubblica amministrazione, in linea con gli indirizzi del PNRR: vediamo cosa prevede il bando lanciato a gennaio 2022

02 Mar 2022
Giuseppe Donatelli

TMT Italy leader per la service line Strategy & Transaction e Transaction Strategy & Execution Italy leader at EY Parthenon

Irene Pipola

Italy TMT Leader di EY

cloud

La situazione di emergenza pandemica degli ultimi due anni ha evidenziato in maniera definitiva l’importanza delle infrastrutture digitali: in tale periodo è risultato palese come le imprese e le PA che avevano maggiormente investito in tecnologie e digitalizzazione dei processi siano risultate quelle maggiormente resilienti e in grado anche di cogliere nuove opportunità di business con i clienti (imprese) e di relazione con i cittadini (PA). In questo scenario, a fine gennaio 2022 è stato lanciato il bando di Difesa Servizi come committente per la realizzazione e gestione del PSN, mediante un contratto di partenariato pubblico-privato.

Il PSN costituisce un’occasione unica per l’Italia per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e del modello di relazione tra quest’ultima e le imprese e i cittadini, e in tal senso potenzialmente in grado di trainare e costituire un riferimento per la digitalizzazione dell’intero Paese.

Cloud pubblico, la strada verso il PSN e la sovranità nazionale: novità e prospettive

Cloud, lo scenario europeo

Per capire la rilevanza del bando cloud nazionale bisogna contestualizzarlo nello scenario europeo.

L’Europa già da tempo ha posto una certa attenzione sul tema delle infrastrutture digitali per la gestione dei dati, e la Commissione Europea aveva presentato il 10 Marzo 2020 (il giorno prima che l’Organizzazione Mondiale della Sanità classificasse l’emergenza relativa al Covid-19 come pandemia globale) un documento sulla Strategia Industriale Europea; tale documento è stato aggiornato nel maggio 2021 e fissa – tra gli altri – l’obiettivo di raggiungere entro il 2030 un tasso di adozione del 75% di servizi cloud avanzati per le aziende europee.

WHITEPAPER
Efficienza energetica nei processi produttivi: scopri come, grazie a Digitalizzazione e AI
Intelligenza Artificiale
IoT

A dicembre 2020 la Commissione Europea ha lanciato la nuova Alleanza su Dati Industriali, Cloud e Tecnologie avanzate, che dovrebbe contribuire ulteriormente allo sviluppo di un ecosistema compatibile con le normative comunitarie, creare sinergie tra aziende informatiche europee e fornire consulenza all’esecutivo UE in tema di investimenti. Un obiettivo ambizioso, che punta a ricondurre sotto maggior controllo il flusso e l’archiviazione dei dati europei, garantendo sempre il rispetto della privacy e dei principi del GDPR, il regolamento europeo sulla data protection. Su spinta di Germania e Francia, inoltre, a gennaio 2021 è stata ufficializzata la costituzione del consorzio GAIA X, che mira a garantire un ecosistema europeo digitale aperto, trasparente e sicuro, in cui dati e servizi possono essere resi disponibili, raccolti e condivisi in un ambiente con i massimi standard di sicurezza. Allo stato attuale hanno aderito a GAIA X oltre 300 organizzazioni, imprese e operatori di telecomunicazione europei.

Il contesto italiano

Il contesto italiano in termini di digitalizzazione e infrastrutture digitali si presenta piuttosto complesso: l’indice DESI 2020 ha confermato una posizione dell’Italia nelle retrovie all’interno dell’Europa a 27 in termini di adozione di servizi e competenze digitali; in termini di infrastrutture digitali, se il tema della banda larga era stato indirizzato dal governo italiano nel 2015 con la Strategia Italiana per la Banda Ultralarga, sul tema dei Data Center una ricognizione promossa a fine 2019 dal Ministero dell’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione su circa mille pubbliche amministrazioni aveva evidenziato l’esistenza di oltre 1.200 strutture utilizzate dalle stesse PA come centri di gestione dei dati. Di queste solo circa 60 erano giudicate con requisiti di sicurezza ed efficienza ritenuti necessari per continuare a operare.

Anche le analisi di EY sulla situazione italiana dei Data Center mostravano fin dal 2015 una situazione frammentata: in particolare, la situazione aggiornata a metà 2021 mostra circa 180 Data Center di co-location, che rappresentano l’11% del totale DC presenti sul territorio europeo (con l’Italia seconda solo alla Germania in Europa), ma con un gap rispetto all’Europa in termini di requisiti di sicurezza, affidabilità, capacità elaborativa, efficienza, e in termini di hyperscaler in grado di garantire elevate capacità e scalabilità.

Cloud, il ruolo del PNRR e l’impatto del Polo Strategico Nazionale

Ecco perché il PNRR e il Polo Strategico Nazionale (PSN) costituiscono per l’Italia una grande opportunità per colmare il gap per la Pubblica Amministrazione, e indirizzare anche il cambiamento di approccio per imprese e cittadini che interagiscono con la PA stessa. Il PSN, come rappresentato nel documento di indirizzo ‘Strategia Cloud Italia’ preparato nell’estate del 2021 dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, ha l’obiettivo di ospitare i dati, i servizi critici e strategici di tutte le amministrazioni centrali (circa 200), delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) e delle principali amministrazioni locali (Regioni, città metropolitane, comuni con più di 250 mila abitanti).

All’interno del PNRR, in particolare la prima “missione” è dedicata alla “Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione” che ha, tra gli obiettivi principali, quello di favorire e supportare l’adozione di servizi in cloud da parte di circa il 75% delle PA entro il 2026.

Cosa dice il bando per il PSN

Il Bando include un Progetto di Fattibilità del PSN che definisce i requisiti relativi alla fornitura di un Catalogo di servizi in quantità, qualità e livelli adeguati, tramite data center ad alta efficienza e sicurezza. L’architettura proposta prevede una ’Infrastruttura Data Center PSN’ costituita da quattro Data Center interconnessi in doppia Region (2 DC + 2 DC), progettati secondo gli standard più evoluti, in grado di ospitare i Cloud Service Provider che cederanno al PSN la gestione delle piattaforme. La società di scopo dovrà essere operativa con circa 100 FTE a regime, con l’attenzione posta al tema delle pari opportunità attraverso l’attribuzione di un maggior punteggio per la componente di lavoro femminile, giovanile e assunzione/impiego di persone con disabilità, e all’aggiornamento tecnologico da garantire ogni cinque anni con relativa revisione dei servizi offerti e dei prezzi secondo l’andamento di mercato.

Il suddetto Progetto di Fattibilità definisce i principi guida e dettaglia i servizi e le relative caratteristiche in termini di sistema di governance dal punto di vista sia amministrativo sia tecnologico che assicuri il controllo dei processi e dell’accesso ai dati, tecnologie e scelte architetturali improntate ai principi del multicloud, modalità di gestione delle infrastrutture, inclusione di innovative soluzioni fornite da Cloud provider internazionali (Hyperscaler o CSP). Tali pilastri si pongono l’obiettivo di garantire soluzioni in linea con le evoluzioni di mercato, la sicurezza del controllo dei dati, l’accesso e la gestione in territorio italiano di tutta l’infrastruttura, la scalabilità e la varietà offerta da fornitori come gli Hyperscaler, l’accesso alle loro soluzioni da parte del personale del PSN e infine, l’apertura all’ecosistema del territorio con approccio basato su API (Application Programming Interface) verso nuovi scenari applicativi nativi in cloud per tutti i servizi previsti.

L’integrazione tra gli Hyperscaler e le soluzioni sovrane sarà guidata dai criteri di classificazione del dato definito dalle strutture competenti come l’ACN, e potrà esser soddisfatto da una delle diverse soluzioni cloud rese disponibili quali le Soluzioni industry standard, per Hosting, Housing e Private cloud; Public Cloud PSN Managed, con controllo del software e della gestione; Hybrid Cloud su sito PSN; Secure Public Cloud per la criptazione dei dati con chiavi nell’esclusiva disponibilità del Polo Strategico Nazionale, sistemi di backup dati e policy di sicurezza. Ulteriori servizi che potranno essere offerti alle PA, saranno quelli di migrazione, evoluzione e professional services, Business e Culture Enablement.

Nell’ambito dell’offerta tecnica, cui è associato il 70% del punteggio totale, una particolare attenzione viene posta al parametro relativo all’efficienza energetica per il contenimento dell’indice PUE < 1,4 (Power Usage Effectiveness), per la riduzione dell’impatto ambientale e l’ottimizzazione della percentuale di approvvigionamento elettrico da fonti rinnovabili. Ulteriori aspetti di rilievo sono relativi al numero di fornitori di servizi public cloud (CSP qualificati), al miglioramento dell’offerta di servizi mediante l’utilizzo di tecnologia Open Source, al miglioramento degli indicatori di qualità, e alla gestione della migrazione dei servizi attuali.

Conclusione

L’aspettativa è che con il PSN l’Italia possa recuperare e rimettersi al passo con l’Europa in termini di infrastrutture digitali, concentrando in poche grandi strutture sicure, efficienti, affidabili, la gestione dei dati delle PA con un salto in avanti evidente rispetto alla situazione attuale. Si ritiene, inoltre, che il PSN sia destinato a forzare anche il cambiamento dei processi all’interno della PA e nella relazione con imprese e cittadini, e questo richiederà anche un adeguamento delle competenze e capacità digitali da parte di tutti gli stakeholder e la comprensione delle loro esigenze (es. disegnatori di servizi, erogatori, usufruitori, etc).

Sarebbe, infine, interessante per l’Italia che il PSN dia lo slancio anche agli operatori privati del settore per considerare l’opportunità di fare dell’Italia un riferimento geopolitico importante per le strutture di Data Center e Cloud con particolare riferimento al bacino del Mediterraneo, nell’ottica di una sempre maggiore auspicata stabilità di quest’ultimo, anche grazie agli asset disponibili in termini di fibra ottica.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2