Agcom ha avviato il percorso per decidere il futuro delle frequenze usate dagli operatori mobili italiani. I diritti d’uso scadono a fine 2029 e l’ipotesi oggi più concreta è un rinnovo fino al 2037, senza una nuova asta. La scelta eviterebbe un nuovo esborso miliardario per le telco, ma apre una questione decisiva: come garantire che il vantaggio concesso si traduca davvero in investimenti nelle reti.
la consultazione
Frequenze 5G, perché il rinnovo Agcom non basta senza garanzie
Agcom apre la consultazione sul rinnovo dei diritti d’uso delle frequenze radiomobili fino al 2037. La scelta eviterebbe una nuova asta, ma il meccanismo resta fragile senza una garanzia finanziaria capace di rendere effettivi obblighi, milestone e investimenti nelle reti
Consulente antiriciclaggio e pagamenti elettronici

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026























