Sono giorni molto delicati per il futuro di un bene fondamentale all’innovazione di questo Paese. Si è appena chiusa, il 5 ottobre, la consultazione Agcom sulle frequenze di telecomunicazione in scadenza nel 2029 e adesso la questione diventa eminentemente politica. Proprio mentre si prepara la manovra finanziaria, il Governo deve decidere se considerare ancora una volta lo spettro una possibile fonte di entrate oppure uno strumento di politica industriale.
rinnovo post 2029
Frequenze, la tentazione fatale di fare cassa a spese del nostro futuro
Il Governo deve scegliere se usare le frequenze in scadenza nel 2029 per fare cassa oppure trasformarle in uno strumento di politica industriale, rinnovando i diritti senza nuovi esborsi e vincolando le risorse degli operatori a investimenti verificabili, copertura e qualità del servizio. Per l’Italia solo la seconda via è sensata
Direttore agendadigitale.eu

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026
























