Impedire alla bandiera della crescita, a mezz’asta da diverso tempo, di essere ammainata del tutto è l’imperativo che si è dato il Governo, a fronte di un quadro macroeconomico che vede l’Italia in lenta ripresa, ma ancora in affanno e in una situazione di fragilità, con inflazione in normalizzazione (per quanto?), mercato del lavoro stabile, in un contesto demografico complesso, caratterizzato da invecchiamento della popolazione e carenza di competenze, finanza pubblica fragile e bassa crescita.
l'analisi
Innovazione italiana post-Pnrr: adesso serve una scelta di sistema
L’Atto di indirizzo strategico 2026-2028 punta a rafforzare il trasferimento tecnologico italiano tra governance unificata, roadmap, venture capital, PNRR e ruolo della PA. Il nodo decisivo resta la capacità di trasformare ricerca, università e imprese in un modello italiano di innovazione davvero stabile e competitivo
Esperto in valutazione e processi di innovazione del CNR

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026





























