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Vimercati (PD): “Troppe bocciature, sarà un decreto deludente”

06 Dic 2012

Luigi Vimercati


C’è stata la fiducia al Senato, ma purtroppo hanno bocciato quasi tutto quello che avevamo presentato, adducendo motivi di copertura economica, e credo proprio che sarà un decreto deludente.

Stanotte hanno eliminato anche il credito d’imposta per le opere Ngn sotto i 500 milioni di euro.

La cosa più importante che è passata è questa: il credito d’imposta sulle opere di reti banda larga viene esteso: ora anche a lavori di meno di 500 milioni di euro (una precedente versione dell’emendamento scriveva “almeno 100 mila euro”, ma questa dicitura non è passata), contro i precedenti 500 mila (limite giudicato troppo elevato anche da Cassa depositi e prestiti, Ndr.).

Hanno cassato anche l’emendamento eCommerce, dove c’eravamo limitati a chiedere che il governo s’impegnasse a fare promozione e linee guida, a costo zero. Confermato invece il rinvio di un anno, al 2014-2015, l’obbligo a e-book e libri ibridi nelle scuole.

Mi sembra che il decreto risultante sarà poco efficace, inadeguato agli obiettivi dell’Agenda digitale 2020. Certo, adesso rischia di saltare tutto, se cade il governo: la Camera deve votare entro il 18 dicembre o addio decreto Crescita. Ma non sarà una grande perdita, viste tutte le bocciature.

(Versione modificata rispetto all’articolo pubblicato ieri, prima della votazione odierna)

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