La tecnologia costituisce un elemento centrale nei modelli di business dell’industria discografica ma allo stesso tempo, come in molti settori dell’economia, offre ai malintenzionati l’opportunità di operare sotto copertura integrando schemi illeciti frondando gli aventi diritto, manipolando le classifiche e le certificazioni ed ingannando i fan. Una priorità del settore deve pertanto essere una lotta senza quartiere a queste attività illegali, sempre più sofisticate anche grazie all’AI come dimostra il caso di Michael Smith.
scenario
Come bot e AI alimentano le frodi nello streaming musicale
Le frodi nello streaming musicale non si limitano ad alterare i numeri delle piattaforme: sottraggono royalty agli artisti e minano la fiducia nell’intero sistema. Il caso Michael Smith mostra come bot e intelligenza artificiale possano amplificare il fenomeno su scala industriale
CEO F.I.M.I. (Federazione industria musicale italiana)

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