Per anni abbiamo misurato la formazione attraverso ciò che era più facile contare: ore erogate, corsi completati, tassi di partecipazione, certificazioni conseguite. Con l’intelligenza artificiale questo approccio non solo non basta più, ma svilisce il lavoro di chi progetta ed eroga piani di upskilling. Se un’impresa investe per insegnare alle proprie persone a lavorare con l’Ai, la domanda decisiva non è quante persone abbiano seguito un corso, ma che cosa siano in grado di fare meglio, più velocemente o in modo nuovo dopo averlo seguito.
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AI, quanto vale la formazione: come misurare il vero ritorno
Un’impresa che forma le persone all’AI deve misurare che cosa cambia nel lavoro. Tempi, qualità e nuovi servizi permettono di valutare il ritorno dell’investimento, mentre ore di corso e certificazioni non bastano. Il punto decisivo è trasformare le competenze acquisite in risultati osservabili nei processi aziendali
Managing director Edflex Italia

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