Il lavoro che cambia

Augmented Workforce: il mix tra AI e creatività umana per affrontare la quarta rivoluzione industriale

La collaborazione uomo-macchina libera i dipendenti dalle mansioni noiose e più ripetitive e permette di velocizzare i processi decisionali. Perché ciò accada è necessario che le aziende investano in ricerca e sviluppo e in formazione, e che si focalizzino su competenze e valorizzazione delle persone. “In fondo è molto più facile e sensato insegnare all’uomo a realizzare il suo potenziale che non trasformare un computer in un essere umano”

Aggiornato il 20 Nov 2018

Mario Derba

Vice President area Western and Southern Europe, Citrix

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
workforce-creativity

Il Piano Industria 4.0 è già da tempo – e continua a essere – una priorità nell’agenda digitale italiana. Questo ha sicuramente dato i suoi frutti, se pensiamo che la robotica nel 2017 nel nostro Paese si è avvicinata alle 8000 unità installate, con un tasso di crescita del 19%, più alto del Giappone, il doppio rispetto alla Germania, il triplo in rapporto agli Stati Uniti.
Resta il fatto, però, che le implementazioni effettive sono state essenzialmente appannaggio delle grandi aziende e, soprattutto, hanno interessato il contesto delle fabbriche.

Oggi, tutto questo sembra quasi incredibilmente già superato, o quanto meno limitato, soprattutto se pensiamo al concetto più generale di “Augmented Workforce”, una rivoluzione radicale del modo di lavorare per come lo conosciamo, sostenuta dall’Intelligenza Artificiale e dalla robotica e destinata senza alcun dubbio ad andare ben oltre il confine dei tradizionali luoghi di lavoro. Di questa rivoluzione sono state spesso evidenziate le possibili ripercussioni negative sull’occupazione ma le cose non sembrano andare realmente nella direzione temuta.

Alcuni studi sembrano piuttosto testimoniare a favore di un’evoluzione con conseguenze positive. E se i numeri possono essere motivo di discussione, soprattutto nel breve-medio termine, è abbastanza unanimemente ammesso che robotizzazione e automazione migliorino la qualità del lavoro, liberando finalmente i dipendenti dalle mansioni più noiose e ripetitive. Tutto ciò però non è né semplice né immediato.

Se infatti, come spesso accade, le rivoluzioni vengono innescate dalla tecnologia, le risposte da dare non si limitano necessariamente a quel piano, ma hanno a che fare soprattutto con la riorganizzazione sociale del lavoro stesso e con la cultura di ogni singola azienda. Sarà quindi necessario uno sforzo da parte delle organizzazioni affinché utilizzino questi potenti strumenti per migliorare la produttività, la creatività e valorizzare le capacità di cui i dipendenti già dispongono: il cambiamento non può infatti prescindere dal trovare un giusto mix tra tecnologia e creatività umana, solo così possiamo parlare di Augmented Workforce. Non si tratta di un futuro remoto, e per certi versi nemmeno prossimo, nel senso che l’Augmented Workforce, la collaborazione uomo-macchina, è parte del nostro presente e, nella sua declinazione più alta, permetterà di velocizzare i processi decisionali, grazie all’analisi di una quantità di dati difficilmente gestibili dai soli umani. Ma perché ciò accada compiutamente, è necessario che le aziende prevedano investimenti in ricerca e sviluppo e in formazione dei dipendenti. Se alcune figure professionali saranno destinate a sparire, altre verranno necessariamente create, a patto che tutti contribuiscano al processo di evoluzione. E se fino a oggi gli incentivi hanno aiutato soprattutto il rinnovamento del parco macchine, è tempo finalmente di focalizzarsi sulle competenze e sulla valorizzazione delle persone.

Costruire il futuro partendo dalla persona

Quante sono le aziende che hanno messo a punto piani precisi in questo senso? Probabilmente non abbastanza, se consideriamo che la ricerca Human Capital Trends firmata Deloitte afferma che in UK il 43% delle aziende non ha un piano preciso per coltivare le skill che l’interazione uomo-macchina richiede: dal problem solving a precise capacità tecniche e cognitive. Eppure è proprio su questo piano che si giocherà la partita. Secondo quanto afferma il World Economic Forum: «Il 65% dei bambini che oggi inizia la scuola primaria, eserciterà professioni che non esistono ancora e per le quali l’attuale sistema educativo non è in grado di offrire una preparazione adeguata».

Sarà quindi da una parte importante riformare il suddetto sistema affinché sia pronto a rispondere alle sfide che attendono i più giovani una volta terminato il ciclo di studi. Dall’altra, però, non bisogna dimenticare che un punto fondamentale in un contesto simile è la valorizzazione di tutte quelle caratteristiche che elevano l’uomo al di sopra della macchina come creatività, empatia e curiosità. La quarta rivoluzione industriale richiede un mix sapiente di intelligenza artificiale e creatività umana. In fondo è molto più facile e sensato insegnare alle persone a liberare la propria creatività e a realizzare il proprio potenziale che non trasformare un computer in un essere umano. Le derive euforiche da una parte e pessimistiche dall’altra non ci aiuteranno in questa delicata transizione. Dovremo vivere questo passaggio al meglio, tenendo conto che la quinta rivoluzione industriale ci attende dietro l’angolo.

Articolo originariamente pubblicato il 20 Nov 2018

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

People&Change

Tutti
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
AI E LAVORO
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x