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Human Experience Management, il dipendente al centro dei nuovi modelli di azienda connessa

Progettare esperienze di lavoro più coinvolgenti e personalizzate, che aiutano i collaboratori a raggiungere il loro pieno potenziale, si riflette sui risultati di business. Lo Human Experience Management tra i sei temi dell’agenda di SAP Now 2022, che torna in presenza a Milano il prossimo 20 ottobre

Aggiornato il 10 Ott 2022

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Nella “guerra dei talenti” che stiamo vivendo, la capacità di saper ingaggiare le persone coordinandone al meglio gli sforzi di produttività è una condizione essenziale per competere con successo. Ma è tutt’altro che facile. Molte aziende si sono concentrate sulla possibilità di migliorare la qualità dell’Employee Experience attraverso strategie di engagement non sempre efficaci. Le esigenze dei lavoratori sono profondamente cambiate negli ultimi due anni e le Direzioni HR sono alla ricerca di strategie e strumenti che permettano di adottare una visione più olistica del rapporto con il dipendente. L’obiettivo è lavorare sulla sua soddisfazione e motivazione su più livelli, contemplando iniziative che ne migliorano il benessere psico-fisico e la produttività in virtù di uno Human Experience Management (HEM) efficace.

Oggi, l’esperienza lavorativa può essere potenziata attraverso la progettazione di veri e propri ecosistemi di produttività più coinvolgenti, inclusivi, collaborativi e resilienti. Soluzioni integrate ideate per la valorizzazione degli individui, con le loro aspirazioni, peculiarità e bisogni, oltre che del ruolo che ricoprono e che permettere all’azienda di raggiungere gli obiettivi di business. Soluzioni che correlano le strategie di People Management con gli altri ambiti operativi, con la Supply Chain, il Finance, il Marketing, per promuovere esperienze più coinvolgenti e funzionali al successo di tutta l’organizzazione.

Human Experience Management al cuore dei nuovi modelli di produttività

Per valorizzare correttamente il contributo della gestione delle risorse umane agli obiettivi di business, il CHRO deve essere in grado di connettere i dati HR con quelli delle operation – gestiti attraverso ERP, CRM, cruscotti di Supply Chain Management, sistemi di gestione dei flussi finanziari. Il problema principale è che molto spesso i direttori delle risorse umane non hanno accesso alle informazioni relative alle performance finanziarie o all’efficienza operativa di altre aree funzionali. Inoltre, questi record sono spesso archiviati utilizzando sistemi e strutture dati differenti, con la conseguenza che risulta difficile valutarli correttamente e confrontarli. Il risultato è che in pochissimi casi il CHRO ha una visibilità chiara su come sono allocati i suoi stessi investimenti – tra salari, training, benefit, altri costi… – e soprattutto su come, di conseguenza, si riflettono sui risultati di business. Le aziende che ci riescono, però, ottengono vantaggi significativi.

Human Experience Management, il valore di una piattaforma integrata e intelligente

Negli ultimi anni, le barriere che storicamente impedivano l’integrazione tra la gestione di risorse e asset (ERP), il CRM, i sistemi di HR, Finance, Procurement e Supply Chain Management sono state definitivamente eliminate. Piattaforme di nuova generazione potenziano la collaboration e l’engagement, garantendo uno Human Experience Management di qualità e dando vita a nuovi modelli di impresa connessa, resiliente, agile e sostenibile. Al cuore di questo modello virtuoso ci sono soluzioni di Performance Management evolute come SAP SuccessFactors, che consente di valorizzare al meglio le persone a vantaggio di soddisfazione e coinvolgimento. SAP SuccessFactors offre una visione d’insieme degli asset, dei flussi di lavoro, degli ambiti operativi e delle interdipendenze che intercorrono tra questi elementi, abilitando una gestione integrata di tutti gli aspetti della vita aziendale per creare esperienze di lavoro più coinvolgenti e personalizzate, che aiutano i dipendenti a raggiungere il loro pieno potenziale. Una condizione che permette di aumentare di diversi ordini di grandezza la produttività e la soddisfazione dei membri dell’organizzazione e si riflette più che proporzionalmente sui risultati di business.

In SAP SuccessFactors, le informazioni relative a dipendenti, collaboratori e manager sono condivise e messe a fattor comune, per costituire un serbatoio dinamico e aggiornato di dati e insight che combinati tra loro diventano informazioni di valore per l’azienda, grazie agli strumenti di Augmented Analytics integrati. Con il supporto della tecnologia il CHRO è in grado di individuare per ciascun collaboratore i goal da raggiungere; allineare gli obiettivi personali a quelli aziendali; monitorare i risultati; pianificare percorsi di carriera e formazione per evitare la trappola dello skill shortage; nutrire e far crescere i talenti; potenziare le abilità personali; attuare un corretto dimensionamento (attuale e futuro) della forza lavoro; ridisegnare il sistema di incentivi e benefit per renderlo più efficace; stimolare la motivazione e migliorare le performance dell’organizzazione. Questo significa non solo operare uno Human Experience Management di valore, ma anche favorire la creazione di best practice facilmente replicabili in altri ambiti operativi come il Marketing o la Supply Chain.

“Rigenerare il business”: competitività, sostenibilità e trasformazione digitale in scena a SAP NOW 2022

I temi legati all’Employee Engagement e allo Human Capital Management, insieme a Supply Chain Management, Cloud, Spend Management, Customer Experience e Business Technology Platform saranno al centro dell’agenda di SAP NOW 2022. L’evento, in programma il prossimo 20 ottobre a Milano, trasformerà gli spazi del Superstudio Maxi in un parco dell’innovazione dove clienti e partner SAP potranno condividere esperienze e progetti e confrontarsi sulle sfide più urgenti che riguardano la competitività, la sostenibilità e la trasformazione digitale del business.

Articolo originariamente pubblicato il 10 Ott 2022

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