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Appalti, rigenerazione urbana e PPP: come cambia il procurement 2026



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Dopo l’impennata dei volumi nel 2025, il procurement pubblico entra nel 2026 con tre fronti critici: chiusura del PNRR entro fine 2026, rigenerazione urbana sostenuta da capitali privati e completamento della digitalizzazione. Sullo sfondo rischio ritardi, contenziosi e revisione delle regole UE

Pubblicato il 7 gen 2026

Stefano De Marinis

Of Counsel Studio Legale Piselli&Partners

Pierluigi Piselli

Founding Partner Studio Piselli & Partners



AI procurement AI processi d'acquisto; blockchain procurement; subappalti ICT; comuni appalti; procurement 2026 ai contro la corruzione; gare pubbliche; InnovaPuglia; automazione procurement

A fronte degli importanti incrementi di volume registrati soprattutto nella prima parte del 2025 (+73,3% rispetto all’analogo periodo annuale per l’importo degli appalti rilevato dall’ANAC nel primo quadrimestre 2025), impegnativo e colmo di sfide è l’orizzonte che si presenta per il procurement pubblico nell’anno appena iniziato.

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