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Education for Countries: l’AI di ChatGPT Edu entra nelle scuole del mondo



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Education for Countries è il programma con cui OpenAI collabora con governi e consorzi universitari per portare ChatGPT Edu nelle scuole. L’obiettivo è personalizzare l’apprendimento, ridurre i carichi amministrativi e preparare studenti e docenti alle competenze richieste dall’intelligenza artificiale

Pubblicato il 18 feb 2026

Carmelina Maurizio

Università degli Studi di Torino



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Education for Countries è il programma con cui OpenAI intende portare l’intelligenza artificiale al cuore dei sistemi educativi nazionali, partendo da un dato che non può essere ignorato: la distanza tra ciò che l’IA è già in grado di fare e il valore che la maggior parte delle persone e dei Paesi riesce concretamente a ricavarne.

Il divario tra capacità dell’IA e uso reale: una sfida globale

La storia della tecnologia suggerisce che non solo i maggiori guadagni economici derivano dalla trasformazione di nuove capacità in un uso quotidiano su larga scala, ma anche da come vari nel mondo l’accesso agli strumenti per attivare tale trasformazione. Le ricerche negli ultimi anni dimostrano la crescita di un divario, definito come la distanza tra ciò che gli strumenti di IA sono in grado di fare e il modo in cui le persone li utilizzano.

Con il continuo progresso della tecnologia basata sull’IA, un obiettivo fondamentale per il mondo dovrebbe essere quello di monitorare proprio questo divario, tra ciò che i sistemi IA sono attualmente in grado di fare e il valore che la maggior parte delle persone, delle aziende e dei paesi stanno effettivamente ricavando da essi su larga scala. Partendo da queste considerazioni OpenAI, a distanza di circa tre anni dal lancio di ChatGPT, propongono Education for Countries, un programma di interventi già attivo in alcuni Paesi pilota, che si presenta come un’offerta a 360 gradi soprattutto per il mondo dell’education, scuole e università, ma anche come un’occasione per sviluppare a pieno i potenziali dell’intelligenza artificiale.

E’ realistico, secondo gli esperti di OpenAI e gli studi, alcuni dei quali citati in questo contributo, aspettarsi che l’IA consenta di ottenere risultati incredibili di grande portata, come una significativa crescita del PIL, un’assistenza sanitaria accessibile ed efficace e un rapido progresso scientifico, che possono migliorare le possibilità di base per tutti, pur ampliando le opportunità massime in modi inediti.

In oltre 70 Paesi con i livelli di utilizzo di ChatGPT più elevati, alcuni impiegano capacità di ragionamento per persona fino a tre volte superiori rispetto ad altri. Sebbene le grandi economie come gli Stati Uniti e l’India guidino per numero totale di utenti, e paesi più piccoli ad alto reddito come Singapore e i Paesi Bassi si distinguano per la diffusione dell’uso nella popolazione, l’adozione avanzata dell’IA non si limita ai paesi più ricchi.

Paesi come il Vietnam e il Pakistan figurano tra i principali utilizzatori mondiali di strumenti agentici, con un utilizzo pro capite di attività avanzate, come l’analisi dei dati, i connettori e Codex, superiore di oltre due volte. I sistemi educativi rappresentano un canale cruciale attraverso cui questo divario può essere colmato. I report indicano che entro il 2030 quasi il 40% delle competenze fondamentali su cui oggi fanno affidamento i lavoratori cambierà, in gran parte a causa dell’IA. Integrando strumenti di IA, formazione e ricerca nell’infrastruttura centrale di scuole e università, i sistemi educativi possono evolversi insieme a questi cambiamenti e preparare meglio gli studenti a prosperare in un mondo con l’IA.

Education for Countries: struttura e obiettivi del programma OpenAI

Education for Countries di OpenAI nasce come una proposta di collaborazione con governi e consorzi universitari per integrare l’IA nei sistemi educativi, personalizzare l’apprendimento, ridurre il carico amministrativo e preparare gli studenti al mondo del lavoro. Il lancio è già partito in diversi Paesi a partire dai primi mesi del 2026 e vedrà ampliare le collaborazioni internazionali nel corso di tutto l’anno.

All’interno di Education for Countries sono condivisi strumenti di IA per l’apprendimento tra cui l’accesso a ChatGPT Edu; nel percorso sono inoltre previsti percorsi formativi su misura con ministeri e sistemi educativi, dalla OpenAI Academy — certificazioni su ChatGPT, per offrire a docenti e studenti competenze pratiche in materia di IA allineate alle priorità nazionali della forza lavoro.

I paesi coinvolti nella prima coorte pilota

Il primo gruppo di Paesi coinvolti include Estonia, Grecia, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Giordania, Kazakistan, Slovacchia, Trinidad e Tobago ed Emirati Arabi Uniti. La prossima tornata di Paesi verrà annunciata nel corso del 2026.

Estonia: 30.000 utenti e una ricerca longitudinale con Stanford

Estonia: in Estonia strumenti di IA come ChatGPT Edu sono già stati adottati a livello nazionale, nelle università pubbliche e nelle scuole secondarie, raggiungendo oltre 30.000 studenti, docenti e ricercatori nel primo anno. Sono inoltre in corso partnership di ricerca longitudinale, tra cui uno studio su larga scala con l’Università di Tartu e Stanford, per misurare nel tempo l’impatto dell’IA sui risultati di apprendimento di 20.000 studenti.

Kazakistan: 165.000 licenze e la leadership in Asia centrale

Kazakistan: il Paese ha aderito al programma educativo per i paesi OpenAI, diventando una delle prime nazioni selezionate per l’iniziativa globale volta a integrare l’intelligenza artificiale nei sistemi educativi nazionali. La partecipazione del Kazakistan segna l’inizio del lancio a livello nazionale di ChatGPT Edu; secondo il Ministero della Scienza e dell’Istruzione Superiore kazaco, questa iniziativa è considerata strategicamente importante per la politica educativa a lungo termine del Paese. Nel mezzo dei dibattiti globali sul ruolo dell’intelligenza artificiale nell’istruzione, i funzionari kazaki sottolineano che l’IA non ha lo scopo di sostituire gli insegnanti, ma di sostenerli riducendo gli oneri amministrativi, migliorando la capacità di insegnamento e consentendo un’istruzione personalizzata.

L’introduzione di ChatGPT Edu dovrebbe semplificare la pianificazione delle lezioni, migliorare i processi di valutazione e supportare l’apprendimento individualizzato. Il ministro dell’Intelligenza Artificiale e dello Sviluppo Digitale, Zhaslan Madiyev, ha osservato che l’inclusione del Kazakistan nella prima coorte significa fornire uno strumento pratico per supportare gli educatori e rafforzare l’ambiente di ricerca e l’iniziativa riflette l’approccio sistematico del governo all’implementazione dell’intelligenza artificiale nei settori prioritari. Sono state distribuite ad inizio 2026, 165.000 licenze ChatGPT Edu gratuite, tra cui: 100.000 licenze per insegnanti dell’istruzione prescolare, secondaria, tecnica e professionale, 62.800 per docenti universitari e personale amministrativo e 2.200 licenze per i partecipanti all’ecosistema tecnologico Astana Hub.

ChatGPT Edu consentirà agli insegnanti di preparare materiali, test e compiti in kazako, russo e inglese, con contenuti pensati appositamente per i livelli accademici degli studenti. Attualmente il Kazakistan è leader in Asia centrale nell’adozione dell’intelligenza artificiale. Secondo il rapporto dell’AI Economy Institute di Microsoft Global AI Adoption nel 2025 – A Widening Digital Divide, il Kazakistan si è classificato al 72° posto su 147 paesi, con il 13,7% della popolazione in età lavorativa che utilizzava strumenti di intelligenza artificiale entro la fine del 2025.

Trinidad e Tobago: IA, UNDP e UNESCO per una nazione digitale

Trinidad e Tobago: il ministro della Pubblica amministrazione e dell’intelligenza artificiale Dominic Smith ha annunciato a fine gennaio 2026 che Trinidad e Tobago è uno dei sei paesi al mondo che collaborano con la società globale OpenAI per testare l’iniziativa Education for Countries, progettata per aiutare le nazioni a costruire sistemi educativi pronti per il futuro incorporando strumenti di intelligenza artificiale nelle scuole, nelle università e per personalizzare l’apprendimento, ridurre gli oneri amministrativi per gli educatori e dal lato della pubblica amministrazione, dotare la locale forza lavoro delle competenze essenziali richieste dall’uso dell’intelligenza artificiale. In particolare nello Stato caraibico la partecipazione a Education for Countries si inserisce nella visione attuale del governo, per cui sono costantemente potenziati i servizi digitali, i servizi governativi intelligenti ed efficienti e il movimento verso una nazione digitale pienamente realizzata.

La partecipazione a Education for Countries è in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), sfruttando la metodologia di valutazione della preparazione dell’UNESCO e la valutazione del paesaggio dell’UNDP.

Il modello americano: California State University e American Federation of Teachers

Nel panorama internazionale, pur non rientrando tra la coorte di Paesi Pilota per il lancio di Education for Countries, segnaliamo gli Stati Uniti, dove da oltre un anno sono in corso missioni universitarie su larga scala per l’implementazione dell’adozione e uso dell’IA; nel 2025 il sistema della California State University ha dichiarato che avrebbe fornito l’accesso a ChatGPT Edu a oltre 500.000 studenti e a più di 63.000 tra personale e docenti in 23 campus, un esempio di adozione a livello di sistema spesso citato da OpenAI. Inoltre, da luglio 2025 è in corso una stretta collaborazione con l’American Federation of Teachers, un’associazione nata un secolo fa che oggi vede la partecipazione ad eventi formativi, culturali, politici di due milioni di docenti.

Implementazione su larga scala: formazione, tutela dei minori e alfabetizzazione digitale

Le implementazioni su larga scala prevedono diverse fasi. Si parte dalla formazione degli insegnanti, che diventano i primi a sperimentare gli strumenti, mentre nelle scuole superiori l’accesso degli studenti passa da piccoli piloti concordati con i responsabili locali. Accanto a questo prosegue il lavoro sui meccanismi di protezione dei più giovani, con funzioni adeguate all’età e contenuti dedicati all’alfabetizzazione digitale sviluppati insieme a partner come Common Sense Media.


Sitografia

https://cdn.openai.com/pdf/openai-ending-the-capability-overhang.pdf

https://openai.com/it-IT/index/edu-for-countries

https://openai.com/it-IT/index/chatgpt-study-mode

https://reports.weforum.org/docs/WEF_Future_of_Jobs_Report_2025.pdf?utm_source=chatgpt.com

https://caribbean.eclac.org/node/5096

https://www.smartworld.it/news/openai-education-countries-chatgpt-scuola-italia.html

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