La destra di governo sembra aver bagnato le polveri dell’innovazione tecnologica nella scuola e nell’università. Più di un anno fa quando è stato varato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza le tecnologie didattiche erano state messe centro della Missione 4 – Istruzione e ricerca, finalizzata a innovare la scuola e l’università italiana attraverso uno stanziamento di 30 miliardi di euro.
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Scuola digitale: tutti i ritardi che mettono a rischio il PNRR
La gestione dell’attuazione delle misure del PNRR è l’emblema di una governance che tende a procrastinare, più che a incanalare risorse ed energie verso una trasformazione concreta del sistema della scuola e dell’Università Italiana. È indispensabile, quindi, che venga ripristinata la priorità delle innovazioni educative e tecnologiche nel quadro strategico nazionale. Vediamo problemi e paradossi
Professore Ordinario di Tecnologie della formazione, Università degli Studi Milano-Bicocca

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