rischio cyber 2026

Cybersecurity, l’AI accelera gli attacchi ma non le difese



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Nel 2026 la cybersecurity entra in una fase segnata dall’accelerazione dell’intelligenza artificiale, dalla crescita delle vulnerabilità sfruttabili su scala e dal peso della supply chain. Il rischio cyber dipende sempre più da remediation, governance, continuità operativa e accesso stabile alle capacità AI avanzate

Pubblicato il 22 giu 2026

Sara Frizziero

Senior Consultant ICT Consulting

Marco Lentini

Senior Manager ICT Consulting



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I primi mesi del 2026 confermano un cambio di paradigma: il rischio cyber non dipende più solo dalla sofisticazione degli attacchi, ma anche dalla velocità con cui le organizzazioni riescono a governare vulnerabilità, supply chain e accesso alle capacità AI.

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