Come è noto la disciplina sulla protezione dei dati personali nasce con un duplice (e potenzialmente ambivalente) obiettivo: da un lato, garantire la libera circolazione dei dati, che è essenziale per il commercio globale, l’innovazione e la cooperazione internazionale; dall’altro, proteggere la privacy e i diritti fondamentali degli individui.
il confronto
Il trasferimento dei dati extra-UE: un modello classificatorio comparato
Il trasferimento internazionale dei dati (per noi: extra Ue) è forse il tema che, all’interno della disciplina sulla protezione dei dati personali, più di tutti riflette la tensione tra due esigenze: libera circolazione dati e tutela diritti. Dall’analisi del contesto globale emerge che i criteri europei trovano una certa corrispondenza in altri Paesi, ma limitata da diversi interessi e deroghe
Professore Ordinario di Diritto Costituzionale Italiano e Comparato nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, Vice Presidente del Garante per la protezione dei dati personali

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026





















