Mentre la crisi tra Iran, Stati Uniti e Israele è entrata in una fase di conflitto aperto con azioni militari e cyber simultanee, l’intelligence iraniana non ha assunto il semplice ruolo dello spettatore: al contrario, è uno degli attori centrali di una guerra ibrida che si gioca su campi tradizionali e digitali, su narrazioni sociali e reti di influenza, così come su battaglie di informazioni e sistemi di controllo interno.
scenari
Intelligence e guerra ibrida: perché la crisi in Iran può colpire Europa e Italia
Iran, Stati Uniti e Israele sono entrati in una fase di scontro in cui missili e cyberattacchi avanzano insieme. In Iran si vedono blackout, attacchi a servizi digitali e operazioni di propaganda e influenza che puntano a orientare opinioni e comportamento. L’intelligence diventa un’arma operativa, con effetti possibili anche su Europa e Italia
Responsabile Settore Sistemi Informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica. Responsabile per la Transizione Digitale di Ateneo e Referente di Ateneo per la Cybersicurezza Docente di Fondamenti di Cybersecurity al Dipartimento di Economia Aziendale

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