Il rapporto tra Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la ricerca scientifica è uno dei uno dei temi più dibattuti sin dalla data di entrata in vigore del GDPR[1]. I consideranda del GDPR lasciano intendere un favor per la ricerca scientifica perché evidenziano che il trattamento di dati personali, anche sensibili, per tale finalità giustifica, a certe condizioni, deroghe alle regole applicabili alla generalità dei trattamenti di dati personali.
l'approfondimento
GDPR, dati sanitari e ricerca scientifica: il quadro UE aggiornato
Il rapporto tra GDPR e ricerca scientifica resta centrale nel dibattito europeo. Norme UE, linee guida EDPB, disciplina nazionale e nuovi regolamenti su AI, dati sanitari e biotecnologie ridefiniscono basi giuridiche, consenso, uso secondario dei dati e garanzie per gli interessati
Dottore di Ricerca in Diritto Internazionale e dell'Unione Europea e avvocato

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