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GDPR e AI Act: come cambia la gestione dei dati nei modelli AI



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Lo sviluppo delle soluzioni di AI impone valutazioni privacy già nella fase di progettazione e addestramento. Dataset, basi giuridiche, governance dei dati, AI Act e indicazioni dell’EDPB diventano centrali per evitare non conformità che possono propagarsi all’uso finale dei sistemi

Pubblicato il 10 lug 2026

Gioia De Cata

Legal Consultant P4I

Maria Concetta Oddo

Legal Manager, P4I



AI zero day
A futuristic glowing padlock built from illuminated circuitry, placed on a dark motherboard surface. The padlock radiates vibrant electric blue light, symbolizing cybersecurity, data protection, and d


La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale e delle norme che la riguardano impongono a chi decide di sviluppare soluzioni di AI (sistemi o modelli di AI) di soffermarsi sull’intera fase del ciclo di vita della soluzione al fine di svolgere le valutazioni rilevanti, anche ai fini della protezione dei dati personali. Le valutazioni normative non possono coincidere solo con la fase di utilizzo della soluzione da parte dell’utente finale, ma si devono collocare già nella fase di sviluppo della soluzione di intelligenza artificiale.

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