Fin da quando si è iniziato ad analizzare il fenomeno dell’utilizzo dell’IA in medicina dal punto di vista giuridico, ci si è chiesti se e come l’impiego di questa tecnologia influisca sul tema del consenso informato e della libertà di autodeterminazione del paziente. In altri termini, occorre domandarsi se il medico sia tenuto ad informare il paziente dell’utilizzo dell’IA nell’erogazione della prestazione sanitaria e, in caso affermativo, quanto dettagliate e approfondite debbano essere le informazioni che il malato ha diritto di ricevere sul punto.
approfondimento
Intelligenza artificiale in medicina: quando il paziente deve essere informato
L’uso dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario solleva interrogativi sul consenso informato, sul diritto del paziente a conoscere l’impiego della tecnologia e sui limiti dell’obbligo informativo del medico, tra legge 219/2017, AI Act e legge italiana 132/2025
Professore associato di Diritto privato presso l’Università di Verona – Dipartimento di Ingegneria per la medicina di innovazione

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026 -

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026























