Nel 2026, mentre gli obblighi formali di rendicontazione ESG si ridurranno, le banche – spinte dalla vigilanza prudenziale e dagli standard europei sul rischio climatico – intensificheranno la richiesta di dati ESG affidabili alle imprese. Anche le aziende non soggette alla Direttiva n. 2022/2464, ossia la “Corporate Sustainability Reporting Directive” (CSRD) dovranno quindi fornire informazioni strutturate e verificabili per accedere al credito.
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Rischio climatico nei prestiti: perché ora servono dati ESG verificabili
Nel 2026 la richiesta di dati ESG alle imprese aumenterà per effetto della vigilanza prudenziale e degli standard europei sul rischio climatico. Anche le aziende non soggette alla CSRD dovranno fornire informazioni strutturate e verificabili per accedere al credito, con impatti organizzativi, di data governance e sul ruolo dei legali
ESSE-CI Centro Studi

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