Sono soprattutto le PMI, il cuore dell’economia italiana, con un fatturato inferiore a 250 milioni di euro a essere quelle prese più di mira dai criminali informatici: un’azienda di piccole dimensioni investe meno nella cybersecurity, non ha le giuste tecnologie né il personale dedicato, e di conseguenza è molto meno protetta. Inoltre, potrebbe non aver configurato correttamente i sistemi di backup, e in caso di un attacco ransomware si ritroverebbe costretta a pagare un riscatto per poter riprendere l’attività.
aziende e sicureza
Il cybercrime potenziato dall’IA: formare i dipendenti è la difesa migliore
Le AI come ChatGPT apriranno sicuramente la porta a nuovi e infiniti modi di fare crimine online, davanti ai quali non potremo farci trovare impreparati. Il fattore umano è e resterà, il primo e più importante fattore per difendersi dagli attacchi cyber
fisico teorico (PhD) direttore R&D di Cyber Guru

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