Tra le tante novità introdotte dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D. lgs. 36/2023) e dal Correttivo (D. lgs. 209/2024), oltre al principio di risultato, l’altra fondamentale risulta essere l’utilizzo delle piattaforme indicate dall’ANAC e la digitalizzazione del ciclo d’acquisto. Che questi ultimi siano due capisaldi voluti dal legislatore, come vedremo nella seconda parte del lavoro, lo si evince anche dall’istituto temporaneo della qualificazione con riserva e dai pareri e sentenze relative ad ANAC, TAR e Consiglio di Stato che lo riguardano. È, però, opportuno procedere con ordine e fare un breve excursus in materia di appalti e digitalizzazione e capire le novità in tema di procurement pubblico.
approfondimento
Digitalizzazione del ciclo d’acquisto, tutte le regole e i vantaggi
Vademecum per scoprire tutti i passaggi del ciclo d’acquisto nel contesto di un appalto pubblico, come funziona la digitalizzazione del procurement e le nuove regole del rinnovato Codice dei contratti pubblici
Istruttore direttivo presso Biblioteca civica “Romolo Spezioli” di Fermo

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026










