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Le migliori carte prepagate senza conto corrente del 2026



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Offrono pagamenti rapidi e sicuri, con la possibilità di gestire e controllare le spese in tempo reale: le carte prepagate senza conto corrente sono strumenti flessibili, utilizzabili senza i vincoli bancari tradizionali sia dai privati che dalle aziende. Tra i vantaggi, il budget limitato e precaricato

Aggiornato il 1 giu 2026

Sara Poletto

Redazione Affiliation Nextwork360



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Carte prepagate senza IBAN in 3 punti chiave

  • Strumento ricaricabile senza conto: la carta prepagata consente pagamenti e prelievi; utile per privati (controllo budget, minori) e aziende (rimborsi, trasferte) con tracciabilità.
  • Differenza principale: la carta prepagata “pura” usa saldo precaricato; la versione con IBAN riceve bonifici; la carta di debito è collegata a un conto e offre operatività completa.
  • Quando sceglierla: prepagata senza conto per usi sporadici, sicurezza e controllo; conto/carta di debito per gestione ordinaria e risparmio sui costi; valutare limiti e frequenza ricariche.
Riassunto generato con AI

Il mercato fintech ha superato la distinzione tra “carta” e “conto”. Quasi tutti gli istituti di credito hanno convertito le proprie prepagate in conti di moneta elettronica (EMI) o conti correnti bancari dotati di IBAN.

  • Perché è successo: l’integrazione di servizi come PagoPA, l’accredito dello stipendio, i bonifici SEPA e la domiciliazione delle utenze è diventata il requisito minimo richiesto dagli utenti. Una prepagata priva di IBAN non può offrire questi servizi, risultando di fatto “inutile” per la gestione quotidiana di un professionista o di un cittadino digitale.

Indice degli argomenti

Il trionfo della Compliance: KYC e antiriciclaggio

Il declino delle prepagate senza IBAN, cioè non legate a un conto corrente, è dettato soprattutto da ragioni normative.

  • Identificazione forte: le normative europee antiriciclaggio (AML) e le direttive PSD2/PSD3 hanno imposto standard di identificazione del cliente (KYC – Know Your Customer) talmente rigorosi che il vantaggio di avere una “carta anonima” o “senza conto” è venuto meno.
  • Visibilità: oggi, ogni carta emessa, anche quella che si definisce “prepagata”, è collegata in modo univoco a un codice fiscale, a un profilo di identità digitale (SPID/CIE) e a una posizione nell’Anagrafe Rapporti Finanziari. Non esiste più il concetto di strumento di pagamento “invisibile” al fisco o alle procedure di esecuzione forzata.

La specializzazione del mercato delle carte prepagate senza conto corrente

Le carte “senza IBAN” che sopravvivono (come le prepagate di base o le carte regalo) sono state relegate a nicchie molto specifiche:

Infine, un aspetto di cui tenere considerazione riguarda la frequenza delle ricariche: sotto il profilo della pianificazione finanziaria, la carta prepagata risulta uno strumento inefficiente per la gestione ordinaria della liquidità, rimanendo valida esclusivamente per utilizzi sporadici o come barriera di sicurezza per transazioni su portali e-commerce a rischio elevato. Infatti, il passaggio a un conto corrente online con carta di debito rappresenta quasi sempre una riduzione immediata della spesa bancaria annua.

Differenze tra carta prepagata senza conto corrente e carta di debito

La differenza sostanziale tra una carta prepagata senza conto corrente e una carta di debito risiede nel legame con l’infrastruttura bancaria sottostante e nella natura giuridica del deposito a cui i due strumenti attingono. Sebbene all’atto del pagamento tramite POS o online l’esperienza d’uso sia identica, le due tipologie di carte rispondono a logiche finanziarie, normative e operative profondamente diverse.

Funzionalità: IBAN vs No IBAN, ecco come scegliere

Esistono due tipi di carte prepagate che spesso creano confusione con le carte di debito:

  • Carta prepagata “pura”: serve solo per pagare e prelevare (es. la classica Postepay standard).
  • Carta conto, cioè una carta prepagata con IBAN: prepagata evoluta che possiede un codice IBAN. Permette di ricevere bonifici, accreditare lo stipendio o domiciliare le bollette, pur non essendo un conto corrente completo (ha limiti di giacenza, ad esempio massimo 10.000 € o 50.000 €).
  • Carta di debito: ha sempre un IBAN di riferimento (quello del conto corrente a cui è appoggiata) e permette l’operatività bancaria completa senza limiti di giacenza tipici delle prepagate.

Carta prepagata senza IBAN vs carta di debito: quale scegliere e perché

Mentre la carta prepagata senza IBAN funziona con il credito precaricato e non richiede necessariamente l’apertura di un conto bancario, la carta di debito è collegata direttamente a un conto corrente e consente di utilizzare solo i fondi disponibili su quel conto, addebitando le spese in tempo reale.

La prepagata per minorenni e famiglie è spesso preferibile perché offre un controllo più stringente delle spese, evitando il rischio di scoperti o di debiti. Per le aziende, la scelta dipende dall’uso: la carta di debito è utile per pagamenti regolari e integrati nei sistemi contabili, mentre la carta prepagata è ideale per gestire budget limitati o spese specifiche, senza aprire conti aggiuntivi.

Le migliori carte prepagate del 2026

Nel 2026 il mercato delle carte prepagate senza conto corrente offre soluzioni innovative e funzionali alle esigenze sia di un target privato che aziendale.

Per valutare la carta più adatta, è importante considerare:

  • costi di gestione e commissioni;
  • facilità di ricarica e di utilizzo;
  • funzionalità dell’app associata;
  • limiti di spesa e di prelievo;
  • servizi aggiuntivi come cashback o offerte.

Ecco un confronto tra diversi prodotti, con un’analisi chiara di funzionalità, costi, vantaggi e limiti.

SelfyConto, carta Mediolanum prepaid card

Mediolanum SelfyConto
4.8

Istituto Bancario: Banca Mediolanum

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: Gratis primo anno, poi 3,75€/mese (azzerato per under 30 e per chi accredita lo stipendio)

Costo Prelievo ATM: GRATIS

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: NESSUNO

Servizi allo Sportello: GRATIS

Per poter ottenere la Mediolanum prepaid card, è necessario essere già titolari di un rapporto bancario con l’istituto, in questo caso l’apertura di SelfyConto funge da prerequisito fondamentale.

SlefyConto propone il conto in base a due fasce d’età, Under 30 e Over 30:

  • Segmento Under 30: Il canone di tenuta conto è azzerato fino al compimento del trentesimo anno di età.
  • Segmento Over 30: Il prodotto prevede la gratuità solo per il primo anno. Successivamente, il costo è di 3,75 €/mese, ma la banca introduce clausole di azzerabilità fino al 31/12/2027 legate all’operatività: accredito dello stipendio o spese mensili con carta superiori a 500 €.

SelfyConto: caratteristiche e operatività

Sotto il profilo tecnico, SelfyConto si configura come un conto corrente digitale a operatività completa:

  • Pagamenti: i bonifici SEPA, sia ordinari sia istantanei, sono gratuiti. Gestione Cash: I prelievi ATM in area Euro sono gratuiti e illimitati, riducendo i costi accessori per il prelievo di contante.
  • Investimenti: L’offerta include un’opzione di Trading con commissioni fisse agevolate a 7 € per operazione sui principali mercati italiani ed esteri per il primo anno, posizionandosi come soluzione ibrida tra banca tradizionale e piattaforma di investimento.

SelfyConto, carta prepagata, carta di debito e carta di credito

SelfyConto, include la carta di debito digitale gratuita.

  • La versione fisica della carta di debito, se richiesta, è realizzata in PVC riciclato, mentre la sicurezza è garantita da polizze multirischi Nexi incluse nel contratto.
  • La Mediolanum Prepaid Card è proposta come strumento accessorio, da richiedere tramite App dopo l’apertura del conto. A differenza della carta di debito, è personalizzabile e ricaricabile 24/7 tramite app, ideale per chi desidera separare il budget per gli acquisti online dal saldo principale del conto. Il costo per l’operazione di ricarica della Mediolanum Prepaid Card effettuata tramite il canale online è fissato a 1,00 €. La ricarica in tabaccheria (circuito Mooney) costa per singola operazione 2,50 €

Mediolanum Credit Card, come richiedere la carta di credito con SelfyConto

Sotto il profilo finanziario, l’accesso alla carta di credito non è automatico come per la carta di debito digitale:

  • Valutazione della banca: l’emissione è subordinata alla valutazione del profilo di rischio del cliente. Generalmente, è richiesto l’accredito dello stipendio o la presenza di una giacenza minima sul conto.
  • Assicurazione inclusa: come per la carta di debito, anche le carte di credito beneficiano della polizza multirischi Nexi, che copre gli acquisti effettuati contro furti o danni.
  • Funzionalità Easy Shopping: permette di rateizzare i pagamenti effettuati, previa consultazione delle condizioni sul credito ai consumatori

La carta di credito Mediolanum è una soluzione standard per chi necessita di uno strumento di pagamento a saldo o rateale:

  • Costo di rilascio: 20,00 €.
  • Circuiti: Disponibile su circuito Visa o MasterCard.
  • Imposta di bollo: È previsto l’addebito di 2,00 € sugli estratti conto mensili superiori a 77,47 €.

Mediolanum Credit Card Prestige

Una versione con plafond superiore e servizi aggiuntivi:

  • Costo di rilascio: 80,00 €.

Target: Destinata a clienti con esigenze di spesa e di credito più elevate, anch’essa soggetta a imposta di bollo di 2,00 € per estratti conto oltre la soglia di legge.

SelfyConto: cashback e bonus

Per incentivare l’apertura e l’utilizzo immediato, Mediolanum ha attivato un’operazione a premi (valida fino al 31/12/2025) basata su buoni regalo Amazon.it per un valore totale di 60 Euro, così suddivisi:

  1. Bonus entrata da 10 Euro: erogato al perfezionamento dell’apertura e richiesta carta.
  2. Bonus transazionale da 50 Euro: vincolato a una soglia minima di spesa di 50 € entro il 31 gennaio 2026.

L’offerta BBVA: il conto corrente come prepagata evoluta

Conto BBVA
4.2

Istituto Bancario: BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria)

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Mensile: GRATIS

Costo Prelievo ATM: 0€ se superiore a 100€; 2€ se inferiore

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: NESSUNO

Nel modello BBVA, il conto corrente viene semplificato fino ad annullarne i costi di tenuta, rendendolo di fatto il sostituto unico della prepagata. Il risultato è un’offerta che punta sulla remunerazione della liquidità e sul cashback, ma che richiede necessariamente l’apertura di un rapporto di conto corrente, escludendo a priori la possibilità di una gestione off-account tramite strumenti prepagati puri.

I pilastri dell’offerta di BBVA

BBVA non offre una prepagata autonoma, ma propone un conto corrente a zero spese che, per modalità d’uso, mira a sostituire l’intero portafoglio del cliente, includendo strumenti di pagamento evoluti:

  • remunerazione del saldo: BBVA applica una remunerazione lorda sul saldo liquido (interessi pagati mensilmente). L’offerta prevede tassi competitivi (attualmente fino al 3% nei primi sei mesi) con l’obiettivo di trattenere la liquidità del cliente.
  • Cashback: è un incentivo attualmente del 3%, sugli acquisti effettuati con carta (fisica o virtuale) per i primi sei mesi, con un massimale di spesa mensile (280€).
  • Zero vincoli: il modello BBVA elimina stipendio, saldo minimo e permanenza minima, rendendolo accessibile a chiunque cerchi un’operatività bancaria completa ma “leggera” come quella di una prepagata.
  1. Per beneficiare dell’attuale pacchetto promozionale (remunerazione e cashback), il conto deve essere aperto entro il 30/06/2026.
  2. Periodo di remunerazione:
    • Primi 6 mesi: tasso lordo al 3%.
    • è prevista una remunerazione del 2% lordo per i clienti che hanno superato il periodo iniziale di 6 mesi (tasso variabile su base trimestrale in base al mercato).
  3. Servizi a tempo: alcune condizioni di favore, come il servizio di custodia titoli, hanno una scadenza definita (01/01/2027).

La carta di debito BBVA

L’istituto propone una carta di debito fisica o digitale (circuito Mastercard), mentre la carta di credito è sa richiedere dopo l’apertura del conto. La carta di debito ha caratteristiche orientate alla sicurezza e alla flessibilità:

  • Sicurezza dinamica: la carta è priva di numeri stampati (numberless) e dotata di un CVV dinamico generabile tramite app, riducendo drasticamente il rischio di frodi online.
  • Pay&Plan: funzionalità di rateizzazione degli acquisti che permette di trasformare pagamenti a saldo in piani di rientro mensili, previa valutazione creditizia.
  • Costi all’estero: non sono previste commissioni per gli acquisti in valuta estera.

Operatività BBVA: digital banking integrato

L’architettura operativa di BBVA è progettata per essere gestita interamente tramite App, eliminando la necessità di interazione fisica per le operazioni correnti.

  • Bonifici SEPA: gratuiti, sia ordinari che istantanei. L’istantaneità è un asset competitivo, specialmente per professionisti che necessitano di liquidità immediata.
  • Pagamenti F24: integrati nell’App, con procedura di compilazione semplificata.
  • Gestione valuta: acquisti in valuta estera senza commissioni aggiuntive applicate dalla banca (a differenza di molti conti tradizionali).
  • Prelievi: gratuiti in tutta l’area Euro, a condizione che l’importo sia pari o superiore a 100 euro.
  • Pay&Plan: funzionalità che permette di rateizzare gli acquisti effettuati (3, 5 o 10 rate) direttamente dall’App. È un modulo di credito al consumo “on-demand” integrato nell’interfaccia di pagamento.
  • Spending control: BBVA offre il controllo granulare della carta (blocco temporaneo, limitazione geografica, attivazione/disattivazione canali online).
  • Modalità discreta: funzionalità di privacy specifica che occulta i saldi a schermo durante l’utilizzo in luoghi pubblici.
  • Salvadanaio digitale: spazio contabile interno al conto corrente dove la liquidità accantonata matura interessi, pur rimanendo disponibile (“a vista”) in qualsiasi momento.
  • Anticipo stipendio: servizio che permette di ricevere l’accredito dello stipendio fino a 5 giorni prima della data valuta, un plus operativo per la gestione del capitale circolante dei privati.

Carta prepagata Hype: funzionalità e prezzi

HYPE
4.3

Istituto bancario: HYPE

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Mensile: GRATIS

Costo Prelievo ATM: gratis fino a 250€/mese, poi 2€

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: Nessuno

Oggi Hype non è una prepagata autonoma, ma un conto corrente di moneta elettronica. Quando un utente apre un profilo Hype, apre a tutti gli effetti un conto di pagamento dotato di IBAN con Banca Sella S.p.A.

L’attuale proposta commerciale di Hype, valida fino al 31 dicembre 2026, si inserisce in un contesto di forte competizione nel settore del retail banking digitale italiano.

L’incentivo finanziario è strutturato in modo incrementale rispetto al valore del piano sottoscritto, configurandosi tecnicamente come un rimborso condizionato:

  • Hype (Base): Bonus di 5 €
  • Hype Next: Bonus di 15 €
  • Hype Premium: Bonus di 25 €

Sotto il profilo dei requisiti operativi, l’erogazione del bonus non è immediata ma vincolata a una specifica soglia di attivazione: il nuovo cliente deve sostenere almeno 2 canoni mensili e generare un volume di spesa con carta pari ad almeno 50 € entro i primi 60 giorni dall’apertura.

Sotto il profilo tecnico-finanziario, Hype si configura come una delle soluzioni di “money management” più diffuse in Italia, operando su circuito VISA (piani Hype e Next) o Mastercard (piano Premium). La piattaforma non è una semplice prepagata, ma un conto dotato di IBAN italiano che permette un’operatività bancaria quasi completa.

L’offerta per il 2026 è articolata in tre profili principali, progettati per scalare in base alle necessità di spesa e di prelievo dell’utente.

Hype: analisi dei piani e costi fissi

La struttura dei canoni riflette il livello di servizi accessori inclusi (assicurazioni, limiti di prelievo, assistenza).

CaratteristicaHype (Base)Hype NextHype Premium
Canone Mensile0 €2,90 €9,90 €
Carta Fisica9,90 € (una tantum)InclusaInclusa (World Elite)
Bonifici SEPAGratuitiGratuitiGratuiti
Bonifici Istantanei2,00 € cad.10 gratuiti/meseGratuiti
Prelievi ATM (Euro)Gratis fino a 250€/meseSempre gratuitiSempre gratuiti

Gestione della liquidità con le carte Hype: costi di ricarica

Anche Hype applica una politica di commissioni differenziate per l’alimentazione del saldo, penalizzando l’uso del contante.

  • Ricarica via bonifico: sempre gratuita per tutti i piani (ideale per l’accredito dello stipendio).
  • Ricarica con altra carta (in-app): 0,90 € per il piano Base, gratuita per Next e Premium.
  • Ricarica in contanti (Sisal/Mooney/Bar): è la modalità meno efficiente, con costi che variano da 2,50 € (Base) a 1,60 € (Premium).

Funzionalità avanzate e “value added services”con Hype

Oltre ai pagamenti standard, Hype integra strumenti di pianificazione finanziaria e risparmio:

  • Box risparmio: permette di accantonare somme per obiettivi specifici (fino a 20 box nei piani superiori).
  • Cashback: programma di rimborso percentuale sugli acquisti effettuati tramite i brand partner presenti in app.
  • Assicurazioni (Next/Premium): includono coperture su acquisti, riparazione elettrodomestici e, nella versione Premium, un pacchetto completo per i viaggi (ritardo volo, assistenza medica).
  • Pagamenti PA: Gestione semplificata di PagoPA, CBILL e bollettini (spesso gratuiti o a commissioni ridotte nei piani a pagamento).
CaratteristicaHypeHype NextHype Premium
Canone MensileGratis (0,00 €)2,90 €9,90 €
Tipo di CartaVirtuale Visa (fisica 9,90 €)Debito Mastercard (fisica inclusa)Debito World Elite Mastercard (fisica inclusa)
Ricarica con Carta/Wallet0,90 € a operazioneGratuitoGratuito
Prelievi ATM in Italia/Estero250 € gratis/mese, poi 2,00 €/op.Gratuito sempreGratuito sempre
Tasso di Cambio Extra-EuroMaggiorazione 3%Maggiorazione 1,5%Gratuito (Zero Commissioni)
Assicurazioni BaseNon incluseIncluse (Acquisti, Elettrodomestici, Assistenza Medica Italia**)Incluse
Assicurazioni ViaggiNon incluseNon incluseIncluse (Mediche Estero, Bagagli, Volo ecc.)
Assicurazioni Cyber RiskNon inclusaNon inclusaInclusa
Pagamento Bollettini/pagoPA/CBILLCon commissioniGratuito (pagoPA/CBill fino al 31/12/25)Gratuito sempre
AssistenzaStandardStandardPrioritaria (WhatsApp, telefono, ecc.)
Vantaggi Aggiuntivi PremiumNoCollega Conti, HYPE WebLounge e Fast Track Aeroportuali, Prelievi/Pagamenti Gratis nel Mondo

Crédit Agricole, prepagata o carta conto con IBAN

Crédit Agricole
4.5

Istituto Bancario: Crédit Agricole

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Mensile: 2€; GRATIS per under 35 o con accredito stipendio

Costo Prelievo ATM: GRATIS su ATM Gruppo; 2,10€ altri ATM

Costo Bonifici: GRATIS

Limite di Deposito: NESSUNO

L’offerta di Crédit Agricole si distingue per la gratuità dei bonifici istantanei e per un pacchetto di benvenuto che può raggiungere i 600 € complessivi. Sotto il profilo finanziario, è uno strumento ad alta efficienza per chi cerca un conto primario a costo zero con i vantaggi di una banca solida e radicata sul territorio.

Le offerte sono valide per le sottoscrizioni effettuate entro il 30 giugno 2026.

Sotto il profilo tecnico-finanziario, l’offerta può essere scomposta in tre pilastri fondamentali:

Crédit Agricole: canone Zero

Crédit Agricole elimina le barriere d’ingresso tipiche degli istituti tradizionali:

  • Tenuta conto: il canone è azzerato per chi richiede l’apertura online entro il termine della promozione.
  • Operatività digitale: bonifici SEPA (ordinari e istantanei) e domiciliazioni bancarie sono gratuiti se disposti tramite App o Home Banking.
  • L’istituto applica una forte disincentivazione alle operazioni fisiche, con commissioni per i bonifici allo sportello che raggiungono gli 8,00 €, evidenziando un modello di business orientato al self-banking.

Crédit Agricole: incentivi fino a 600 € 

Le promozioni di Crédit Agricole per il 2026 sono strutturate su tre pilastri principali:

1. Welcome Bonus (apertura conto)

  • Bonus: 50 € in Buoni Regalo Amazon.it.
  • Requisiti:
    • Aprire il Conto Online entro il 30 giugno 2026 usando il codice promozionale “VISA”.
    • Richiedere contestualmente la carta di debito Visa.
    • Effettuare almeno una transazione (di qualsiasi importo) entro 30 giorni dall’apertura.

2. Bonus stipendio/utilizzo carta

  • Bonus totale: fino a 150€ aggiuntivi in Buoni Regalo Amazon.it.
  • Dettaglio:
    • 50€: ottenuti accreditando lo stipendio o la pensione sul conto.
    • Fino a 100€: ottenuti utilizzando la carta di debito Visa per acquisti (online, POS, wallet digitali).

3. Programma “Passaparola” (Referral)

  • Bonus: 50 € per ogni amico invitato.
  • Condizioni: entrambi (invitante e invitato) ricevono il buono.
  • Massimale: è possibile arrivare a guadagnare fino a 400€ totali in buoni regalo (limite massimo di 8 amici presentati).

Crédit Agricole: pagamento e servizi accessori

La carta di debito Crédit Agricole Visa è l’elemento centrale dell’offerta. A differenza delle prepagate standard analizzate in precedenza, questa carta di debito offre:

  • Possibilità di “mettere in pausa” la carta da App e personalizzazione dei limiti di spesa.
  • Compatibilità con i principali wallet digitali e funzionalità contactless.
  • Nonostante l’anima digitale, il cliente mantiene l’accesso a una rete di 10.000 consulenti sul territorio, combinando l’agilità del web con l’assistenza fisica in filiale.
CategoriaCondizioneVantaggio Economico
Costo FissoApertura entro 31/12/2025Canone 0 €
Bonifici IstantaneiOnline0 € (nessun sovrapprezzo)
Incentivo EntrataCodice “VISA” + 1 spesa50 € Buono Amazon
RisparmioConto Deposito (opzionale)2,25% lordo (6 mesi)

Trade Republic, la carta internazionale per globetrotter e professionisti

TradeRepublic
4.5

🏢 Sede: Berlino, Germania

📃 Regolamentazione: EdB, BaFin

💰 Deposito minimo: 10€

📱 App mobile: Sì (Android, iOS)

☎️ Contatti: App, chat

📈 Tipo di trading: Azioni, ETF, obbligazioni, criptovalute, derivati

Trade Republic non propone una carta prepagata senza IBAN ma un ecosistema completo che va ben oltre. Trade Republic è una banca tedesca con licenza completa che in Italia opera tramite una succursale che funge da sostituto d’imposta. A differenza degli istituti di credito ordinari, Trade Republic riconosce un valore economico alla liquidità non investita, equiparando di fatto il conto corrente a un conto deposito a vista:

  • Rendimento attivo: viene corrisposto un interesse annuo del 2% sulle somme depositate e non impiegate in titoli.
  • Efficienza fiscale e temporale: gli interessi maturano su base giornaliera e vengono liquidati mensilmente, permettendo all’utente di beneficiare dell’interesse composto nel breve periodo.

Strumenti di pagamento e saveback con Trade Republic

La carta Trade Republic (circuito Visa) è progettata per eliminare i costi di transazione e incentivare l’accumulo patrimoniale passivo:

  • Il canone di abbonamento è pari a 0 €. I prelievi ATM sono gratuiti e illimitati in tutto il mondo per importi superiori a 100 € (al di sotto dei quali si applica una commissione fissa di 1 €).
  • Saveback (1%): si tratta di un incentivo finanziario unico: l’1% di ogni acquisto effettuato con la carta viene restituito all’utente e investito automaticamente in un piano di accumulo (PAC) in azioni o ETF.
  • Arrotondamento (Round up): la piattaforma permette di arrotondare le spese all’euro superiore, investendo il “resto” in titoli selezionati, automatizzando il micro-risparmio.

Trade republic, operatività internazionale ed efficienza di cambio

Sotto il profilo dei flussi transfrontalieri, la carta risulta particolarmente competitiva per il segmento dei viaggiatori e dei professionisti internazionali:

  • Zero Commissioni di cambio: Trade Republic non applica ricarichi sui tassi di cambio bancari per le transazioni in valuta diversa dall’euro, applicando il tasso di mercato Visa.
  • Accettazione globale: Essendo una carta Visa, garantisce piena operatività sia nei terminali fisici (contactless e PIN) sia per il commercio elettronico globale.

L’architettura tecnica consente l’accesso ai mercati finanziari con barriere all’ingresso quasi nulle:

  • Investimento frazionato: È possibile acquistare frazioni di azioni ed ETF a partire da soli 1 €.
  • Asset Class diversificate: oltre ai titoli azionari, l’offerta include obbligazioni societarie e governative, criptovalute e derivati.
FunzioneVantaggio Economico
Costi Fissi0 € (Nessun canone mensile)
LiquiditàInteressi del 2% annuo con accredito mensile
Spese1% di recupero capitale (Saveback) investito in titoli
PrelieviGratis sopra i 100 € in tutto il mondo

Vivid Money: caratteristiche principali della carta

Vivid Money
4.4

Circuito: VISA

Canone Piano Base: GRATIS

Prelievo massimo: 10.000€/mese

Limite di spesa / Plafond: 100.000€/mese

Commissioni di Prelievo ATM: 2%

Contactless: ✓

Con Vivid Money passiamo in un settore in cui l’esigenza della carta prepagata è molto sentita, ossia liberi professionisti e aziende.

Le carte aziendali Vivid Money sono collegate a conti specifici per aziende, ditte individuali e liberi professionisti e includono carte fisiche e virtuali illimitate con consegna gratuita per ogni collaboratore. I limiti di spesa possono arrivare fino a 200.000 €, permettendo una gestione completa delle transazioni aziendali.

Le carte offrono cashback fino al 10% su categorie selezionate, incluse piattaforme pubblicitarie come Facebook e Google o acquisti su Amazon, mentre tutte le spese possono essere monitorate e gestite facilmente tramite app mobile o web, con assegnazione di ruoli e limiti personalizzati per ogni membro del team.

Funzionalità principali delle carte con conto Vivid Money

  • Emissione di carte metal premium e virtuali, compatibili con Apple Pay e Google Pay;
  • monitoraggio delle spese del team e impostazione di limiti personalizzati;
  • cashback fino al 10% su acquisti e categorie selezionate, 1% illimitato;
  • conto interessi con 4% lordo annuo per i primi 4 mesi, poi fino al 2%;
  • bonifici SEPA Instant e SWIFT in entrata/uscita;
  • integrazione con diversi software di contabilità;
  • sicurezza elevata con autenticazione a due fattori;
  • accesso mobile e web per emettere carte e monitorare le spese.


Riepilogo offerte per liberi professionisti, piani mensili e annuali con Vivid Money

Questi piani sono rivolti a freelancer e professionisti individuali. L’abbonamento annuale offre un risparmio sul costo mensile.

PianoCosto Mensile (IVA Escl.)Ideale perConti con IBAN UniciCashback IllimitatoTasso di Interesse (dopo 4 mesi)SWIFT in Uscita Gratuiti
Standard0 € (Sempre Gratis)Nuovi professionisti, banking essenziale120,1%0,5%0 (costo 5 €/cad)
Prime8,9 € (Mensile) / 6,9 € (Annuale)Attività in crescita che vogliono più strumenti150,5%2,5%5 al mese
Pro25 € (Mensile) / 19 € (Annuale)Professionisti con volumi più alti e controlli avanzati200,75%2,6%10 al mese
Pro+50 € (Mensile) / 41 € (Annuale)Freelancer full-time ad alto volume, vantaggi massimi301%2,7%15 al mese

Riepilogo offerte per PMI e aziende mensile e annuale con Vivid Money

Questi piani sono pensati per piccole e medie imprese (PMI). Anche qui, l’abbonamento annuale è più conveniente.

PianoCosto Mensile (IVA Escl.)Ideale perConti con IBAN UniciCashback IllimitatoTasso di Interesse (dopo 4 mesi)SEPA Instant GratuitiSWIFT in Uscita Gratuiti
Free Start0 € (Sempre Gratis)Aziende appena registrate, funzioni chiave gratis120,1%0,1%No (5 gratis al mese, poi 0,1 €)0 (costo 5 €/cad)
Basic9 € (Mensile) / 7 € (Annuale)Piccole aziende con transazioni regolari, basso costo150,25%0,5%5 al mese
Pro25 € (Mensile) / 19 € (Annuale)Aziende in crescita, team rapidi, esigenze avanzate200,5%1,3%10 al mese

Wise: conto di moneta elettronica multivaluta

Wise
4.2

Circuito: MasterCard

Canone piano base: GRATIS

Prelievo massimo: 1.000 €

Limite di spesa: fino a 15.000 € mensili

Commissioni prelievo: gratis fino a 200 €, poi 0.5 € + 1.75%

Contactless:

IBAN: ✓ (di Belgio)

La missione di Wise è eliminare le inefficienze dei trasferimenti internazionali. Il suo valore aggiunto non è la custodia del denaro (come in un conto corrente), ma la capacità di trasferire denaro tra valute diverse applicando il tasso di cambio reale (mid-market), senza le maggiorazioni occulte.

Operatività e carte con Wise

  • Conto multivaluta Wise: non è un conto corrente in senso stretto, ma un “portafoglio di moneta elettronica” che permette di detenere oltre 40 valute diverse simultaneamente. È ideale per chi lavora con l’estero, riceve pagamenti in valuta diversa dall’euro o viaggia frequentemente.
  • Carta di debito Wise: è una carta di debito internazionale che attinge direttamente dal saldo multivaluta. La peculiarità è la gestione intelligente: la carta “pesca” automaticamente la valuta necessaria dal saldo. Se si hanno USD e si paga in USD, la carta usa quei fondi senza convertire, azzerando le commissioni di cambio.
  • Estremi di conto (IBAN): Wise fornisce estremi di conto per diverse valute (es. un IBAN europeo, un numero di conto US, un sort code UK). Questo permette di ricevere bonifici locali come se si avesse un conto in quel Paese.

Costi e trasparenza di Wise

  • Commissioni: non applica spread sul tasso di cambio. Applica solo una commissione fissa (molto contenuta) al momento della conversione o dell’invio.
  • Trasparenza: prima di ogni operazione, l’app mostra esattamente quanto si spenderà e quanto riceverà il destinatario.

Wise rappresenta l’alternativa smart al sistema bancario per chi opera oltre i confini dell’Eurozona ed è l’utility tecnica che il professionista digitale usa per abbattere i costi di conversione valutarie. Non è lo strumento dove tenere i risparmi a lungo termine (nonostante la funzione Assets che permette di investire in fondi azionari/obbligazionari), ma è il terminale operativo necessario per chiunque faccia business o acquisti in valuta estera.

Tinaba, l’app del conto Banca Profilo con carta prepagata Mastercard

Tinaba Start
4.3

Istituto Bancario: Banca Profilo

App Mobile / Internet Banking:

Costo di Accensione: GRATIS

Canone Annuale: GRATIS

Costo Prelievo ATM: 12 gratis/anno, poi 2€

Costo Bonifici: 4 gratis/mese, poi 0,49€

Limite di Deposito: nessuno

Contrariamente a una visione di “prepagata isolata”, il conto di Banca Profilo in App Tinaba si configura come un conto corrente 100% digitale.

  • Asset: il rapporto è intrattenuto direttamente con Banca Profilo.
  • Struttura: il prodotto prevede l’assegnazione di un IBAN italiano. Tale caratteristica lo rende uno strumento di tesoreria completo, atto a gestire accrediti di stipendio, domiciliazione di utenze e movimentazioni bancarie standard.
  • Natura della carta: la carta fornita è una prepagata Mastercard emessa da Nexi, collegata al conto corrente. Pur essendo tecnicamente una prepagata, essa funge da strumento di accesso ai fondi del conto corrente a cui è associata.

Operatività e servizi integrati del conto di Banca Profilo in App Tinaba

L’ecosistema Tinaba è progettato per centralizzare la gestione finanziaria in un’unica applicazione, offrendo:

  • Gestione del risparmio: accesso a un conto deposito (fino al 2,50%) e alla creazione di “Salvadanaio” digitali per obiettivi.
  • Investimenti: disponibilità di un conto titoli gestito da Banca Profilo, che funge da sostituto d’imposta per semplificare gli adempimenti fiscali. È presente anche una sezione dedicata alla compravendita di criptovalute.
  • Social & Utility: funzionalità per la gestione di spese condivise (Gruppi), donazioni, pagamenti di bollettini (PagoPA) e ricariche.

Struttura dei costi e promozioni del conto di Banca Profilo in App Tinaba

L’offerta attuale si caratterizza per l’assenza di oneri fissi su base contrattuale:

Campagna Bonus: è attiva un’iniziativa promozionale (valida con codice TINABA2026) che prevede l’erogazione di 10 € mensili per 12 mesi (per un totale di 120 €) a fronte dell’accredito dello stipendio sul conto.

  • Canone: il conto corrente digitale e il conto deposito non presentano costi di apertura o gestione.
  • Prelievi: la carta Mastercard prevede l’esenzione dalle commissioni per i primi 12 prelievi annui.

Carta Revolut: funzionalità e caratteristiche multivaluta

Revolut
4.8

💶 Circuito: Mastercard

💰 Canone: Gratis

🏧 Commissioni prelievo: Gratis fino a 200 €/mese, poi 2% (minimo 1€)

💳 Versione usa e getta: ✔️

📱 Compatibilità Wallet: Apple Pay, Google Pay

Sebbene molti utenti continuino a chiamarla “carta” per abitudine, Revolut è una banca con licenza bancaria completa (Revolut Bank UAB) che opera in Italia tramite una succursale autorizzata dalla Banca d’Italia.

Le carte Revolut sono tecnicamente carte di debito associate a un conto corrente bancario (conto di pagamento).

Operatività e modello di business di Revolut

Il modello di Revolut si basa sull’essere un “hub finanziario globale”. La sua operatività è estremamente evoluta:

Piani a canone: A differenza di altri operatori (come CA o BBVA che puntano al canone zero), Revolut adotta un modello di tiering rigido: Standard (gratuito) fino a Ultra (55 €/mese). I vantaggi sono parametrati al costo dell’abbonamento mensile.

La carta Revolut funziona come portafoglio digitale multivaluta e come strumento di gestione finanziaria quotidiana. Oltre a permettere pagamenti e prelievi, offre funzioni come il cambio valuta senza commissioni fino a 1.000€ al mese, la possibilità di investire in criptovalute e materie prime, oltre a programmi di cashback sugli alloggi, particolarmente utili per chi viaggia spesso.

  • Multivaluta: è il leader indiscusso per la gestione di diverse valute in un unico conto (convertibili istantaneamente).
  • Ecosistema di servizi: offre investimenti (azioni, crypto), assicurazioni, gestione di budget e strumenti di risparmio (i cosiddetti “Revolut Vaults”).
  • Il piano base è gratuito e include fino a 5 prelievi mensili (o un totale di 200€) senza commissioni; oltre questa soglia si applica una commissione del 2% con un minimo di 1€ per operazione. Non esistono limiti di spesa e il massimale di prelievo giornaliero è molto elevato, rendendo la carta adatta sia alla gestione delle piccole spese quotidiane, sia alle operazioni di importo elevato. Revolut è disponibile anche in versione per minorenni.

Costi e funzionalità principali della carta Revolut

CaratteristicaDettaglio
CircuitoVISA
Canone piano basegratis
Prelievo massimo3.500 €/giorno
Limite di spesaNessun limite (illimitato)
Commissioni prelievoGratis per 5 prelievi o 200€/mese; poi 2% (min. 1€)
BonificiGratis
Cambio valutaSenza commissioni fino a 1.000€/mese
Contactless
IBAN

Conti personali Revolut

I conti personali Revolut offrono diversi piani, ciascuno con un canone mensile e una serie di vantaggi crescenti. Le carte associate sono tutte carte di debito (Visa o Mastercard).

PianoCosto MensileTipo di Carta AssociataCaratteristiche principali
Standard€0Carta di Debito standardConto gratuito con funzionalità di base.
Plus€3,99Carta di Debito Plus personalizzataAssicurazione sugli acquisti, limiti di prelievo più alti.
Premium€9,99Carta di Debito Premium personalizzataAssicurazione medica globale, sconti lounge aeroportuali, limiti di cambio valuta senza commissioni illimitati.
Metal€15,99Carta Metal (in acciaio)Cashback, assicurazioni di viaggio complete, limiti di prelievo gratuiti più alti.
Ultra€55Carta placcata in platinoAccesso illimitato alle lounge aeroportuali, abbonamenti esclusivi, limiti più alti su prelievi e cambio valuta.
Conto di Base0 euroCarta di DebitoPer i consumatori che hanno fornito una dichiarazione ISEE valida inferiore a 11.600 euro

PostePay

L’offerta Postepay, gestita da Poste Italiane, si configura come la più estesa gamma di strumenti di pagamento ricaricabili in Italia. È necessario distinguere tra le varianti dotate di IBAN, che si comportano come conti di pagamento, e le versioni di natura puramente prepagata.

Postepay: distinzione tra prepagate con IBAN e pure

Il portafoglio Postepay si divide in due macro-categorie funzionali:

  • Carte con IBAN (Evolution, PuntoLis): rappresentano l’evoluzione del prodotto prepagato in strumento di tesoreria. Permettono l’accredito di stipendio o pensione, l’invio e la ricezione di bonifici SEPA e la domiciliazione delle utenze. Dal punto di vista legale e operativo, sono equiparabili a conti di pagamento.
  • Carte prepagate pure (Standard, Digital, Green, IoStudio): sono strumenti di spesa non collegati a un IBAN bancario per le operazioni di bonifico in entrata/uscita. Sono progettate esclusivamente per acquisti (online e in negozio) e prelievi.

Operatività e costi delle carte Postepay

  • Postepay Evolution: è il prodotto di punta. Include IBAN, pagamenti contactless, integrazione con wallet digitali (Apple/Google Pay) e gestione via App/Poste.it. Ha un canone annuo di 19,00€.
  • Postepay Digital: versione puramente dematerializzata, attivabile tramite SPID. È gratuita e orientata esclusivamente all’utilizzo via smartphone (pagamenti online e negozi).
  • Postepay Standard: la prepagata classica. Richiede un costo di emissione iniziale di 20,00€ e non prevede canoni annui. È limitata all’operatività su circuito Visa.
  • Postepay Green e IoStudio: strumenti dedicati a target specifici (minori e studenti). Hanno costi di emissione ridotti o nulli e offrono vantaggi legati al cashback (ScontiPoste) o agevolazioni ministeriali.
  • Postepay PuntoLis: variante con IBAN, orientata alla ricarica presso la rete fisica delle tabaccherie convenzionate, con un canone annuo di 12,00€.
  • Postepay Connect: un pacchetto integrato che associa la Postepay Evolution a una SIM PosteMobile (200 Giga e minuti illimitati a 10,00€/mese), unendo servizi finanziari e di telecomunicazione.

Il modello Postepay ha subito un profondo mutamento: ciò che nasceva come una prepagata “anonima” e limitata si è trasformato in un ecosistema di identificazione digitale.

  • Tracciabilità: l’integrazione con lo SPID per l’attivazione e l’assegnazione sistematica dell’IBAN nelle varianti più evolute inseriscono l’intera offerta nel perimetro del monitoraggio finanziario. Non esiste oggi un prodotto Postepay che consenta l’anonimato nelle operazioni.
  • Pignorabilità: le versioni con IBAN (Evolution e PuntoLis) sono soggette alle medesime procedure di pignoramento presso terzi che interessano i conti correnti bancari. Anche le versioni “pure” (Standard), pur non avendo IBAN, sono collegate a un rapporto contrattuale nominativo presso Poste Italiane, rendendo le somme depositate tracciabili e aggredibili.
  • Confronto: a differenza delle fintech (BBVA, Revolut, Wise) che puntano su interfacce native digitali e tassi di interesse, Postepay mantiene il vantaggio competitivo della capillarità fisica (Uffici Postali e ATM Postamat), risultando spesso la scelta preferenziale per l’utenza meno avvezza alle interfacce puramente mobile-first ma che necessita comunque di un punto di riferimento fisico.

In sintesi, il marchio Postepay funge oggi da “cerniera” tra il mondo delle prepagate tradizionali e quello del banking digitale, standardizzando i livelli di compliance e visibilità fiscale su tutta la propria gamma di prodotti.

Come funzionano le carte prepagate senza conto corrente

Le carte prepagate senza IBAN, sono strumenti di pagamento elettronico che permettono di spendere solo ed esclusivamente la somma di denaro che è stata precedentemente caricata, imponendo a chi la usa un preciso limite di budget.

Le carte prepagate senza conto sono, solitamente, abbastanza semplici da ottenere: bastano pochi passaggi, spesso online, e possono essere richieste in versione fisica o virtuale, a seconda delle esigenze.

Sul mercato sono disponibili diverse tipologie di prodotti: dalle prepagate per gli acquisti quotidiani o per uso aziendale, fino alle carte usa e getta per lo shopping online, con IBAN, consentendo di ricevere bonifici e gestire movimenti come un conto, oppure senza, dedicate esclusivamente a pagamenti e prelievi.

Sono ricaricabili e, in genere, abbinate a un’app mobile che consente di gestire il saldo, monitorare i movimenti e impostare ricariche automatiche. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dai costi di gestione contenuti, inferiori rispetto a quelli previsti per un conto corrente tradizionale, ma offrono anche meno servizi.

Perché scegliere una carta prepagata senza conto corrente

  • Non è necessario avere un conto bancario per usarla;
  • consente un controllo rigoroso delle spese, limitate alla somma caricata;
  • è facile e veloce da ottenere, spesso semplicemente online;
  • disponibile in versione fisica o virtuale per diverse esigenze;
  • ricaricabile più volte, quindi riutilizzabile senza costi eccessivi;
  • costi di gestione solitamente ridotti rispetto ai conti tradizionali;
  • gestione smart tramite app per controllare saldo e operazioni in tempo reale;
  • riduce il rischio di indebitamento o scoperti bancari;
  • utile per acquisti online in sicurezza, senza esporre dati del conto principale.

Vantaggi e svantaggi delle carte prepagate senza IBAN

Le carte prepagate senza conto corrente offrono una soluzione flessibile per gestire i pagamenti di privati e aziende, ma presentano vantaggi e limiti a seconda del prodotto scelto e del suo utilizzo.

Per i privati, i vantaggi principali includono il controllo totale delle spese grazie al limite predefinito sulla somma caricata, la semplicità di ottenere la carta senza necessità di aprire un conto bancario, il rischio ridotto di indebitarsi o di uno scoperto bancario e i costi di gestione generalmente bassi. Tra i contro, possono esserci limiti di plafond più bassi rispetto ai conti tradizionali e alcune commissioni per ricariche o prelievi, oltre alla mancanza di servizi bancari personalizzati.

L’uso delle carte prepagate aziendali semplifica la gestione delle spese, permette di controllare il budget destinato a dipendenti, collaboratori o a singoli progetti e consente pagamenti immediati senza aprire conti dedicati. Tuttavia, presentano alcuni svantaggi, come funzionalità limitate rispetto a un conto aziendale tradizionale. Inoltre, possono comportare costi aggiuntivi, soprattutto se le operazioni sono frequenti o se i volumi di spesa sono elevati.

Come richiedere una carta prepagata senza conto corrente

Richiedere una carta prepagata senza conto corrente è un processo semplice e accessibile anche a chi non ha rapporti bancari.

Nella maggior parte dei casi, è possibile effettuare la richiesta online o presso i punti vendita autorizzati. Per completare la procedura, è necessario fornire alcuni documenti di identificazione, che variano in base alla normativa vigente e al fornitore della carta. In genere, i passaggi per richiedere una carta prepagata senza conto corrente sono:

  • scelta della carta: individuare il prodotto più adatto tra quelli disponibili sul mercato, valutando costi, funzionalità e tipologia (fisica o virtuale);
  • registrazione: compilare il modulo di richiesta sul sito o sull’app dell’emittente, inserendo i dati personali;
  • documenti richiesti: per le carte nominative è necessario caricare un documento d’identità valido e il codice fiscale; per alcune carte anonime o usa e getta la procedura può avvenire senza la necessità di documenti;
  • verifica dell’identità: in molti casi è previsto un riconoscimento tramite foto o video-selfie per attivare la carta in conformità con le norme antiriciclaggio;
  • conferma e attivazione: una volta approvata la richiesta, la carta virtuale viene resa subito disponibile via app, mentre la versione fisica viene spedita all’indirizzo indicato;
  • prima ricarica: la carta diventa operativa solo dopo il versamento iniziale, che può essere effettuato con bonifico, altra carta o in contanti presso i punti convenzionati.

Come si ricarica una carta prepagata

Le modalità di ricarica dipendono dal tipo di carta e dall’istituto ma, in linea di massima, sono possibili diverse opzioni come:

  • bonifico bancario da un conto collegato;
  • versamento in contanti presso sportelli autorizzati o punti vendita convenzionati;
  • trasferimento da altra carta di pagamento;
  • ricarica tramite app con addebito su carta o conto;
  • ATM abilitati, se supportato dal circuito della carta.

Carte prepagate aziendali: i vantaggi per il business

A partire dal 1° gennaio 2025, per diverse tipologie di spese, la deducibilità dal reddito d’impresa (ai fini IRES e IRAP) o di lavoro autonomo, e la non imponibilità fiscale e contributiva in capo al dipendente/collaboratore, sono condizionate all’uso di strumenti di pagamento tracciabili:

  • Spese interessate (sostenute in Italia):
    • Vitto, alloggio, viaggio e trasporto sostenute da dipendenti in trasferta (per la non imponibilità dei rimborsi).
    • Spese di rappresentanza sostenute da imprese e lavoratori autonomi.
    • Analoghe spese per vitto, alloggio e trasporto sostenute dai lavoratori autonomi e riaddebitate analiticamente ai committenti.
  • Metodi di pagamento tracciabili:
    • Bonifico bancario o postale.
    • Carta di debito.
    • Carta di credito.
    • Carta prepagata (aziendale o personale).
    • Assegno bancario o circolare.
    • Altri strumenti elettronici di pagamento (es. app, wallet).

Il ruolo della carta prepagata aziendale

Sebbene non ci sia un obbligo specifico di legge per la carta prepagata aziendale, l’introduzione dell’obbligo di tracciabilità la rende uno strumento fortemente consigliato per le aziende.

  • Conformità fiscale: la carta aziendale, inclusa la prepagata, garantisce la tracciabilità automatica della spesa, semplificando la documentazione necessaria per dimostrare all’Agenzia delle Entrate il rispetto delle nuove norme ai fini della deducibilità.
  • Gestione semplificata: consente di separare chiaramente le spese aziendali da quelle personali del dipendente e di gestire e controllare in tempo reale i flussi di spesa.
  • Rischio fiscale ristretto: l’uso del contante per le spese deducibili/rimborsabili rende l’importo rimborsato al dipendente un reddito imponibile, soggetto a contribuzione e tassazione, aumentando i costi per l’azienda e l’onere fiscale per il lavoratore. L’uso di carte prepagate aziendali evita questo rischio.

Le carte prepagate aziendali possono essere utilizzate per rimborsi ai dipendenti, spese di trasferta, pagamenti online, acquisti ricorrenti o come strumento di budgeting per singoli reparti; possono essere emesse in diverse tipologie: con IBAN, per ricevere bonifici e gestire movimenti come un conto semplificato, oppure senza IBAN, dedicate esclusivamente a pagamenti e prelievi. Entrambe le soluzioni sono disponibili in versione fisica o virtuale e vengono gestite tramite piattaforme digitali o app.

La CartaConto come presidio operativo

In un contesto di contenzioso, il pignoramento presso terzi (art. 543 c.p.c.) è l’atto con cui il creditore blocca le somme di cui la banca è debitrice verso il soggetto esecutato.

  • Il limite del conto corrente: il conto principale è il bersaglio prioritario. Essendo l’hub dove transitano stipendi, fatture e risparmi, è il primo ad essere intercettato dall’Anagrafe dei Rapporti Finanziari.
  • La funzione della CartaConto: sebbene anche la CartaConto sia pignorabile (in quanto bene del debitore), la sua natura di strumento di moneta elettronica standalone offre due vantaggi tattici nella gestione della crisi:
  1. Frazionamento della liquidità: il creditore deve individuare e colpire singolarmente ogni rapporto. La dispersione dei fondi su strumenti di natura giuridica differente (conto corrente vs account di moneta elettronica) aumenta la complessità tecnica dell’azione esecutiva e i costi vivi per il creditore.
  2. Continuità operativa (resilienza): il blocco del conto corrente principale paralizza l’intera attività del professionista (utenze, pagamenti, prelievi). Tenere la “cassa di manovra” su una CartaConto separata permette di mantenere attiva l’operatività di base, garantendo la sopravvivenza del business mentre il legale gestisce la controversia sul conto principale.

Limiti delle carte prepagate aziendali

  • Plafond e tetti di spesa inferiori rispetto a una carta di credito aziendale;
  • alcune funzioni (ad esempio bonifici esteri o pagamenti ricorrenti di importo elevato) possono non essere supportate;
  • commissioni variabili a seconda dell’emittente e del piano scelto.

Richiedere una carta prepagata per aziende

Per le aziende la richiesta di una carta prepagata senza conto corrente segue un iter simile a quello dei privati, ma con alcuni passaggi e documenti aggiuntivi:

  • documenti richiesti: oltre ai dati e al documento d’identità del legale rappresentante, di solito vengono richiesti la visura camerale aggiornata e il codice fiscale/partita IVA dell’azienda;
  • verifica dell’identità: viene effettuata sia sul rappresentante legale sia sull’impresa, in linea con le normative antiriciclaggio;
  • gestione delle carte: alcune soluzioni business permettono di richiedere e gestire più carte per i dipendenti da un unico account aziendale.
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