Tra ipertecnologia e sovraffollamento informativo, sarebbe auspicabile un ritorno alla figura umana e al metodo di intelligence denominato Humint, Human Intelligence, sia per lo sfruttamento del pensiero critico, sia per la ricerca di solidità delle reti informative come controspionaggio e, infine, per il ripristino fattivo e riservato del concetto di segreto.
la guida
Humint, perché l’intelligence non può fare a meno del fattore umano
Sebbene sia sempre più diffuso nelle attività di intelligence l’uso dell’AI e delle nuove tecnologie, la Humint resta centrale per interpretare dati, costruire reti informative solide e preservare il segreto. Il fattore umano resta decisivo nella prevenzione, nella gestione delle crisi e nell’evoluzione dei servizi segreti
Analista investigativo su reti informative e sicurezza internazionale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026























