formazione

Extended learning: apprendere facendo nell’era dell’AI



Indirizzo copiato

La trasformazione digitale e l’intelligenza artificiale stanno cambiando il modo in cui le aziende sviluppano competenze. L’extended learning propone un modello formativo basato su esperienza, collaborazione e ambienti immersivi, con applicazioni già adottate da grandi organizzazioni internazionali

Pubblicato il 21 lug 2026

Vittorio Zingales

CEO di XmetaReal



ai predittiva nella pa
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti




Negli ultimi anni il mondo del lavoro è cambiato più velocemente di quanto molte organizzazioni fossero preparate ad affrontare. Trasformazione digitale, intelligenza artificiale e continua evoluzione delle competenze stanno imponendo alle aziende una nuova sfida: apprendere in modo rapido, efficace e continuo.

Secondo numerose ricerche internazionali, una quota crescente delle competenze richieste oggi sarà diversa nel giro di pochi anni. Questo significa che la formazione diventerà sempre di più una leva strategica per garantire competitività, innovazione e capacità di adattamento.

Eppure, proprio mentre gli investimenti in formazione aumentano, emerge una domanda cruciale: quanto di ciò che impariamo durante un corso riusciamo davvero ad applicare nel lavoro quotidiano?

Dal digital learning alla sfida delle competenze applicate

Per oltre vent’anni l’e-learning prima e poi il digital learning hanno rappresentato un supporto ad integrazione della formazione in aula rendendo i contenuti scalabili e disponibili in qualsiasi momento. I format didattico-multimediali hanno avuto una normale evoluzione ma ormai da tempo sono rimasti in una condizione di stasi e capaci di trasferire nella maggior parte dei casi conoscenze da un sistema a una persona.

Sapere però non significa saper fare. Completare un corso in versione digitale non garantisce l’acquisizione di una competenza. E soprattutto, la semplice esposizione ai contenuti non sempre genera coinvolgimento, partecipazione e cambiamento dei comportamenti.

Cosa ci insegnano neuroscienze e ricerca

Le neuroscienze ci aiutano a comprendere il motivo.

Il neuroscienziato Endel Tulving ha dimostrato l’importanza della memoria episodica, ovvero la capacità di ricordare esperienze vissute direttamente (episodi). Tendiamo infatti a ricordare ciò che abbiamo sperimentato rispetto a contesti puramente semantici.

Anche il luogo e il contesto in cui avviene l’apprendimento, pertanto, svolge un ruolo determinante. Le ricerche che hanno portato al Premio Nobel per la Medicina assegnato a John O’Keefe e ai coniugi Moser hanno evidenziato come il cervello utilizzi specifici neuroni chiamati neuroni GPS per orientarsi nello spazio e costruire mappe cognitive ed esperienze spaziali che facilitano memorizzazione e apprendimento.

A questo si aggiunge il contributo dei neuroni specchio individuati dal gruppo di ricerca guidato da Giacomo Rizzolatti, che favoriscono l’apprendimento attraverso l’osservazione e l’azione.

In altre parole, apprendiamo meglio quando viviamo un’esperienza, quando interagiamo in modo collaborativo con altri all’interno di un luogo specifico e quando possiamo mettere in pratica ciò che stiamo imparando.

I dati confermano questa direzione anche attraverso una ricerca di PwC sull’Immersive Learning: livelli di coinvolgimento e concentrazione significativamente superiori (X 3,75) rispetto alla formazione tradizionale, tempi di apprendimento più rapidi (X 4) e una maggiore sicurezza (+ 275%) nell’applicazione delle competenze acquisite.

Extended learning: l’evoluzione della formazione digitale

È in questo contesto che nasce l’Extended Learning: un nuovo modello di formazione digitale multimodale – fruibile da desktop, mobile e visori VR – il cui obiettivo è quello di creare le condizioni per permettere alle persone di apprendere attraverso il learning by doing, l’interazione, la partecipazione attiva e il collaborative learning.

In questo modello “Extended Learning”, l’apprendimento avviene all’interno di ambienti digitali tridimensionali condivisi in cui le persone possono agire e collaborare real-time, confrontarsi e sperimentare situazioni realistiche. Inoltre, integrando intelligenza artificiale e immersive learning, l’esperienza viene potenziata, rendendola più coinvolgente, contestualizzata e vicina alle modalità con cui sviluppiamo competenze nella vita reale.

Per le Direzioni Risorse Umane questo significa avere la grande opportunità offerta dalle tecnologie per ripensare e potenziare onboarding, upskilling e reskilling e competenze tecniche in modo più efficace e anche più al passo delle nuove generazioni.

La vera evoluzione della formazione digitale consiste nel progettare esperienze capaci di trasformare conoscenza in competenze concrete e immediatamente applicabili. Perché nel lavoro di oggi occorre essere in grado di agire, decidere e adattarsi.

Immersive learning nelle organizzazioni internazionali

L’immersive learning rappresenta oggi una metodologia formativa consolidata, adottata da molte organizzazioni internazionali per lo sviluppo delle competenze.

Amazon rappresenta uno dei casi più significativi: attraverso la Driver Academy, il gruppo ha introdotto programmi di formazione basati su simulazioni immersive per la preparazione degli autisti addetti alle consegne. Oltre 300.000 persone sono state coinvolte in percorsi che consentono di affrontare scenari realistici in totale sicurezza. I risultati evidenziano un aumento della retention dell’apprendimento e una riduzione dei tempi necessari per rendere operative le nuove risorse.

Anche il settore dell’aviazione sta investendo in questa direzione. Emirates ha sviluppato la piattaforma immersiva MIRA (Mixed Reality Immersive Learning Application), coinvolgendo oltre 23.000 membri dell’equipaggio nella formazione relativa alla sicurezza e alla gestione delle emergenze. Grazie a esperienze realistiche e interattive, il personale può esercitarsi più volte in procedure complesse, mantenendo elevati standard formativi a livello globale.

Un ulteriore esempio arriva da DHL, che ha introdotto soluzioni di realtà aumentata per supportare la formazione e l’attività operativa nei magazzini. Attraverso smart glasses e istruzioni digitali contestualizzate, gli operatori possono apprendere procedure e processi direttamente sul campo. Questi progetti hanno evidenziato incrementi di produttività fino al 37% rispetto ai metodi tradizionali, oltre a una riduzione degli errori e a un onboarding più rapido delle nuove risorse.

Apprendere attraverso l’esperienza per sostenere l’innovazione

In un contesto caratterizzato da cambiamenti continui, crescente complessità e necessità di aggiornamento costante, apprendere attraverso l’esperienza rappresenta una leva strategica per accelerare la crescita delle persone, sostenere l’innovazione e accompagnare la trasformazione delle organizzazioni.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
AI E LAVORO
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x