La sharing mobility è entrata in una fase di maturità. Se negli ultimi anni la crescita è stata misurata soprattutto attraverso il numero di veicoli disponibili, oggi il vero indicatore di valore è la capacità di rendere quei veicoli accessibili nel momento e nel luogo in cui servono.
flotte dinamiche
Sharing mobility, la svolta non è avere più veicoli ma averli dove servono
La sharing mobility entra in una fase in cui non conta solo il numero di veicoli disponibili, ma la loro accessibilità reale. Guida autonoma, dati e piattaforme possono ridurre le frizioni operative, migliorare il riposizionamento delle flotte e rendere il servizio più efficiente
CEO Pikyrent, CMO di Auriga

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