emotional ai

Robot e chatbot come amici: cosa rischiano i bambini con l’AI affettiva



Indirizzo copiato

L’AI affettiva entra in chatbot, assistenti vocali, robot e giocattoli intelligenti destinati anche ai bambini. Tra opportunità educative, simulazione dell’empatia, rischio di dipendenza emotiva, privacy e nuove regole europee, cresce l’esigenza di tutela, supervisione adulta ed educazione digitale fin dall’infanzia

Pubblicato il 2 set 2026

Massimo Dionisi

Terrorism and Counterterrorism



AI affettiva e bambini




Sempre disponibili, rassicuranti e apparentemente capaci di capire ogni emozione: chatbot, robot e giocattoli intelligenti stanno entrando nella quotidianità dei bambini. Ma quando una macchina viene percepita come un’amica, il confine tra supporto e dipendenza può diventare sottile, sollevando interrogativi sulla crescita emotiva, sulla privacy e sul ruolo degli adulti.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x