Nel suo nuovo libro il premio Nobel per l’economia Daron Acemoglu sostiene che la democrazia liberale ha funzionato per una ragione materiale: per crescere, le imprese dovevano assumere. L’automazione digitale ha reciso quel legame e l’intelligenza artificiale progettata per sostituire le persone lo recide del tutto. La proposta è quello che chiama un liberalismo della classe operaia.
la lettura
Acemoglu: se l’AI indebolisce il lavoro, chi difende la democrazia?
Daron Acemoglu lega la crisi della democrazia liberale alla rottura del rapporto tra crescita, occupazione e rappresentanza. Nel suo nuovo libro propone un liberalismo della classe operaia, mentre automazione e intelligenza artificiale rendono più urgente ricostruire strumenti capaci di orientare tecnologia, lavoro e distribuzione del potere
Founder & CEO – Management Consultant, Trainer & Startup Advisor

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026































