Quadro Paesi Ue

Austria, il nuovo piano banda ultra larga

Pubblicato il primo maggio, punta a migliorare il coordinamento della posa di fibra. In Italia è più difficile attuare questa strategia, ma si comincia a provare, con il nuovo catasto sperimentale Virgo. Comincia una serie di articoli di comparativa sui Paesi Ue

Pubblicato il 28 Mag 2014

Rossella Lehnus

Director at Deloitte Financial Advisory

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Austria, il nuovo piano banda ultra larga

Il Piano italiano banda ultralarga è la sintesi delle best practices europee. Nel 2012, quando stilammo il regime d’aiuto approvato poi dalla Commissione europea abbiamo prima analizzato pregi e difetti dei Piani già in essere degli altri Stati membri, mantenendo comunque uno sguardo oltreoceano. Questa ricerca però è destinata a continuare per tutta la durata del Piano – che non dovrebbe superare il 2020 se riuscissimo a rispettare i tempi previsti dagli obiettivi comunitari DAE.

Il 1 maggio 2014 la Commissione europea ha pubblicato un aggiornamento alla strategia austriaca per la banda larga, pubblicato tre mesi prima, che punta a migliorare il coordinamento del roll-out delle infrastrutture ultraveloci per accelerare la diffusione del servizio di connettività, riducendo i relativi costi di implementazione. Una strategia in coerenza la direttiva UE degli Stati membri in materia di riduzione dei costi della banda larga fortemente voluta dalla Vicepresidente Neelie Kroes.

La Ministra federale austriaca dei trasporti, dell’innovazione e della tecnologia – Doris Bures – certamente non è seconda a Neelie Kroes per ambizione e visione: nel suo discorso di apertura alla nuova strategia sulle infrastrutture a banda ultralarga del Paese afferma, con estrema assertività e convinzione, che le reti a banda ultralarga, le reti delle nuova società, siano imprescindibili per accelerare lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese. L’accesso alle forme moderne di comunicazione, internet-based, ha una funzione fondamentale per la partecipazione alla vita sociale, culturale e politica che le pone al centro del programma del Governo austriaco, il quale salta completamente l’obiettivo intermedio volto a garantire al 100 per cento dei cittadini un servizio di connettività ad almeno 30 mbps, passando direttamente al secondo obiettivo, quello dei 100 mbps che si vuole garantire a ogni austriaco.

Probabilmente dire “nuova strategia” non è una corretta traduzione di ciò che vuole essere il documento in esame: non si tratta infatti di un Piano, bensì di una guida alla pianificazione, progettazione e installazione tecnica delle infrastrutture di telecomunicazione rivolta per lo più ai comuni, ai progettisti e agli sviluppatori al fine di massimizzare le sinergie possibili fra tutte le utilities create nel sottosuolo.

Si tratta insomma di una guida per una pianificazione smart che definisce un livello minimo di standardizzazione dei lavori di scavo comuni a tutte le utilities, mettendo attorno allo stesso tavolo i proprietari delle società nazionali dell’acqua, energia, teleriscaldamento, telecomunicazione, ecc. massimizzandone la cooperazione. Non sono previsti incentivi dunque e nemmeno infrastrutture pubbliche, ma solo un nuovo, più coordinato e intelligente modo di gestire il sottosuolo.

Una strategia corretta, condivisa in tutta Europa e che, in Italia obbliga uno sforzo in più data la complessità della situazione nazionale in termini di stakeholders di riferimento e gestione “non strutturata” del sottosuolo che è stata fatta fino ad oggi. Già, oggi abbiamo messo un t 0 a questa gestione “selvaggia” avviando il progetto sperimentale europeo di Infratel Italia – Virgo, il catasto digitale delle infrastrutture realizzato in valorizzare il patrimonio di infrastrutture esistenti e riutilizzabili nel sottosuolo, ridurre l’impatto ambientale delle opere diminuendo gli scavi, creare le basi per nuovi servizi per le smart cities. Un progetto sperimentale che però, i 12 partner (Infratel, Ericsson, Regione Lombardia, Italdata, Aemcom, EDP Distribucao Energia, Portgas, Intergraph, le municipalità di Brasov e di Porto e le università Tudor e Plus) sono convinti presto diverrà una realtà nazionale.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

People&Change

Tutti
AI IN AZIENDA
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x