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ANPR

Coppola: “Anagrafe Unica scenario preoccupante, ecco cosa emerge”

14 Mar 2017

Paolo Coppola (PD), presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulla digitalizzazione della PA


Questa settimana concludiamo le audizioni sull’Anagrafe Unica, presso la mia commissione d’inchiesta, e sta emergendo uno scenario preoccupante. Solo Bagnocavallo e, ora, Lavagna hanno adottato ANPR.

E l’hanno fatto adattando i software esistenti e usando web services. Nessuno usa la web app di Sogei, sviluppata apposta, perché dicono che non copre le funzioni necessarie. Con in più il rischio – temono i Comuni- di dover reinserire i dati nell’altro sistema.

Emerge che non è stata fatta un’analisi di progettazione sufficiente, una mappatura delle funzioni usate dagli attuali software.

Di conseguenza ci sono problemi nell’accesso all’ANPR. Si è sottovalutata anche la questione bdella onifica dei dati, che in molti casi sono sporchi.

Anche per il ministero interno il lavoro sulla web app non è finito. Bisognerà inoltre estendere l’anagrafe ai dati dello stato civile e della leva, come richiesto da un decreto 2015.

Quindi adesso il lavoro in corso, per far funzionare l’ANPR, vede impegnati Sogei e il team digital di Piacentini, speriamo con risultati migliori di quelli avuti finora.

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