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Direttore responsabile Alessandro Longo

smart city

Ferrara, “così faremo una città digital, con 45 progetti smart”

di Fabio De Luigi, Dirigente Servizio Sistemi Informativi Comune di Ferrara

15 Nov 2017

15 novembre 2017

Dalla banda larga, al cloud, passando per servizi di pagamento digitale. Ferrara è sempre più una smart city in linea con le previsioni del CAD

La città di Ferrara è sempre più digital: dalla banda larga a 2MB per il 94% dei residenti ai servizi infrastrutturali strategici come l’identità federata FedeERa e il sistema dei pagamenti PayER.

Digitale per Ferrara significa anche tecnologia e innovazione diffusa, quindi smart city. In collaborazione con il mondo degli imprenditori il comune ha attivato un tavolo di lavoro specifico che cerca di tenere assieme sia le azioni dell’amministrazione che quelle degli altri soggetti con il comune denominatore “smart city”. Al momento sono in corso 45 progetti classificabili come “smart”.

Progetti speciali

Sui temi dell’innovazione per la città, possono anche essere recuperate risorse da fondi europei. A Ferrara abbiamo lavorato sui finanziamenti POR-FESR asse 2 e asse 6. Il più rilevante riguarda l’attivazione di un laboratorio urbano che sta portando al recupero del Teatro Verdi e all’attivazione, al suo interno, di un triennio di attività di co-progettazione e sviluppo di tecnologie sui temi della mobilità sostenibile e del turismo culturale.

Uno sguardo dentro al Comune

Anche verso l’interno l’amministrazione comunale sta lavorando molto; le principali linee di azione riguardano l’utilizzo di tecnologie cloud, l’utilizzo di servizi infrastrutturali sviluppati a livello regionale o nazionale (es. l’identità digitale o i pagamenti online), alcuni servizi specifici come le telecamere per la sicurezza e un percorso di dematerializzazione e digitalizzazione totale della gestione documentale. Tutto questo anche nell’ottica che propone il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale di recente promulgazione.

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