transizione infinita

La fine del PNRR e il futuro incompiuto della digitalizzazione italiana



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Il PNRR si chiuderà formalmente nel 2026, ma la transizione digitale italiana resta incompiuta. Tra risultati concreti, limiti degli incentivi, crisi di Transizione 5.0 e nuove misure, il nodo è capire come passare dai bandi intermittenti a capacità stabili per imprese e PA

Pubblicato il 29 mag 2026

Imma Orilio

Delegato Regionale Sicilia – pres. comitato editoriale – Cio Club Italia



ai_per_la_pa_agendadigitale; bonifico istantaneo; dipendenza TikTok

Il 31 agosto 2026 finirà il PNRR. È la data entro cui l’Italia dovrà aver completato e rendicontato all’Europa le ultime tappe del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dopodiché si chiuderà uno dei più grandi flussi di risorse pubbliche per la modernizzazione del Paese degli ultimi decenni. Ma il PNRR in quanto tale è solo l’ultimo capitolo di una storia molto più lunga: la cosiddetta “transizione digitale” italiana che, contandone l’origine al Piano Industria 4.0 del 2017, dura ormai da nove anni.

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