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Piattaforma Pari di PagoPA: cos’è e come semplifica bonus e contributi



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La piattaforma PARI di PagoPA rende più lineare e inclusiva l’erogazione di bonus, contributi e agevolazioni: meno passaggi, meno attese, più controlli automatici. Integrata con gli ecosistemi nazionali e con IO, punta a trasformare misure spesso frammentate in percorsi digitali chiari per cittadini e amministrazioni

Pubblicato il 13 feb 2026

Alessandro Conti

Responsabile Area PARI & Multicanalità di PagoPA

Jacopo Pompilii

Responsabile UX Design di PagoPA



Servizi pubblici digitali (1) IA nella PA pubblica amministrazione data-driven

La digitalizzazione dei servizi pubblici sta trasformando il rapporto tra cittadini e amministrazioni, ma l’erogazione di bonus, contributi e agevolazioni economiche resta spesso un ambito ancora caratterizzato da processi frammentati e tempi di attesa elevati.

In questo contesto si colloca PARI, la nuova piattaforma digitale sviluppata da PagoPA, pensata per supportare le amministrazioni nella gestione delle misure di sostegno e semplificare l’accesso ai benefici da parte dei cittadini. Scopriamo come funziona.

Come nasce la piattaforma PARI di PagoPA e quale problema risolve


L’obiettivo centrale di PARI, come richiama il nome stesso della piattaforma, è garantire che le risorse pubbliche siano accessibili a chi ne ha diritto, riducendo le asimmetrie informative e operative tra enti erogatori e cittadini.

PARI si colloca pienamente nella mission di PagoPA di rendere i servizi pubblici digitali più inclusivi e affidabili, contribuendo a rafforzare il rapporto di fiducia tra Stato e cittadino e a trasformare le misure di sostegno in opportunità immediatamente fruibili.

Un ecosistema interoperabile: controlli, antifrode e PDND

PARI è parte di un ecosistema digitale integrato che consente la piena interoperabilità tra i sistemi informatici dei soggetti coinvolti nell’erogazione delle misure. In continuità con l’approccio adottato da PagoPA per le altre infrastrutture nazionali, come pagoPA per i pagamenti digitali e IO, l’app dei servizi pubblici, la piattaforma dialoga con i principali sistemi abilitanti, consentendo controlli incrociati e verifiche dei requisiti in tempo reale, inclusi meccanismi antifrode, anche grazie alla sua integrazione con la PDND. Questa architettura consente di superare un modello tradizionalmente frammentato, migliorando l’efficienza amministrativa e garantendo che i fondi pubblici vengano assegnati esclusivamente ai beneficiari aventi diritto.

L’app IO come punto di accesso per i cittadini

Per i cittadini, l’esperienza di accesso ai benefici è ulteriormente semplificata grazie all’integrazione di PARI con IO, l’app dei servizi pubblici. Attraverso IO è infatti possibile presentare la richiesta in pochi passaggi, ricevendo direttamente in app le comunicazioni relative all’esito.
La piattaforma PARI gestisce in modo automatico le verifiche dei requisiti, le code e le notifiche, sollevando il cittadino dalla complessità del processo e riducendo la necessità di interazioni ripetute con l’amministrazione.

Le modalità della piattaforma PARI di PagoPA: voucher e rimborso

A seconda della natura dell’incentivo e delle scelte dell’ente promotore, PARI consente di attuare le misure di sostegno attraverso due modalità operative:
● applicando uno sconto diretto al momento dell’acquisto di un bene o di un servizio tramite un voucher digitale, reso disponibile al cittadino anche sull’app IO, previa verifica automatica dei requisiti;
● oppure con un rimborso differito: il cittadino anticipa l’importo dovuto per il bene o il servizio oggetto dell’iniziativa di welfare pagando con moneta elettronica e riceve un rapido rimborso sul proprio conto corrente, pari all’ammontare riconosciutogli dall’agevolazione.

Rimborso differito su conto corrente dopo pagamento elettronico

In entrambi i casi, l’interazione richiesta al cittadino è minima, mentre l’infrastruttura digitale gestisce la complessità del processo. Queste modalità riflettono un’impostazione già anticipata in precedenti iniziative, e trovano oggi in PARI una piattaforma unica e riusabile, capace di adattarsi a misure diverse mantenendo un’esperienza coerente per cittadini ed enti.

Il primo caso d’uso: Bonus elettrodomestici 2025 e stress test dei volumi

Il Bonus Elettrodomestici 2025, promosso dal Ministero per le Imprese e il Made in Italy, ha rappresentato il primo utilizzo concreto e su larga scala della piattaforma PARI. L’iniziativa, destinata a incentivare l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica con contestuale rottamazione di apparecchi obsoleti, ha consentito ai cittadini di presentare la richiesta direttamente tramite l’app IO e di ricevere in tempi rapidi l’esito, insieme al relativo voucher digitale.

Il lancio del bonus ha messo alla prova l’infrastruttura con volumi di traffico particolarmente elevati, gestiti con piena regolarità. Il primo caso d’uso ha confermato come PARI, integrata con l’app IO, renda l’accesso ai benefici semplice e immediato per i cittadini, semplificando processi un tempo complessi e frammentati e aumentando l’efficienza dell’azione amministrativa.

I vantaggi della piattaforma PARI di PagoPA per le amministrazioni

L’adozione della piattaforma PARI, quindi, non rappresenta un vantaggio solo per il cittadino, ma costituisce una leva strategica fondamentale per le Pubbliche Amministrazioni, Centrali o Locali, che necessitano di erogare misure di sostegno in modo rapido, sicuro ed efficace. Vediamo nello specifico in che modo.

Riduzione del time to market e configurazione delle regole di spesa

Riduzione del “time to market” e operatività immediata
Scegliere PARI significa evitare di dover “reinventare la ruota” ad ogni nuova iniziativa. L’utilizzo di un prodotto già pronto e collaudato permette agli enti di abbattere drasticamente tempi e costi di sviluppo, offrendo al contempo la serenità di affidarsi a un’infrastruttura progettata, gestita e garantita da PagoPA. La piattaforma consente una configurazione intuitiva delle regole di spesa (come la definizione di specifici plafond o categorie merceologiche ammesse) e, grazie alla piena integrazione con la PDND Interoperabilità, automatizza la verifica dei requisiti dei beneficiari, sollevando gli uffici amministrativi da onerosi controlli manuali.

Verifica automatica dei requisiti via interoperabilità

Network esercenti, comunicazione su IO e governance dei dati

PARI snellisce notevolmente la gestione degli accordi con la rete di vendita. Una volta che gli esercenti hanno aderito alla piattaforma per una precedente iniziativa, l’attivazione per misure future è immediata e può essere gestita autonomamente tramite l’Area Riservata messa a disposizione da PagoPA.

Esercenti, rimborsi e rendicontazione con i giornali di cassa

La gestione dei rimborsi risulta notevolmente semplificata grazie a PARI, che genera periodicamente giornali di cassa. Questi documenti permettono di ridurre i tempi necessari per l’invio dei bonifici e snelliscono l’intero processo di rendicontazione.
Per le iniziative basate sul modello di rimborso verso i cittadini l’infrastruttura è immediatamente operativa su scala nazionale: la quasi totalità degli esercenti è già pronta a processare le transazioni tramite gli acquirer aderenti, eliminando la necessità di convenzionamenti singoli.

Notifiche mirate e riduzione dei costi di acquisizione

L’integrazione con l’app IO offre alle amministrazioni un canale privilegiato per raggiungere la platea dei potenziali beneficiari. Con oltre 13 milioni di utenti attivi, la presenza nella sezione “Servizi” dell’app garantisce massima visibilità all’iniziativa. Inoltre, nel caso di beneficiari già noti all’ente, è possibile azzerare i costi e i tempi di contatto inviando un messaggio e una notifica push mirata direttamente tramite codice fiscale, informando il cittadino del diritto al beneficio in tempo reale.

Reputazione e soddisfazione dell’utente: verso un welfare più equo

Migliorare l’esperienza d’uso del cittadino si traduce direttamente in un ritorno reputazionale per l’ente erogatore. L’adesione alle iniziative tramite l’app IO è semplice e immediata, eliminando le frizioni burocratiche.

Come detto sopra inoltre, PARI permette di superare le criticità legate ai “click day“: laddove previsto, è il sistema a gestire le code virtuali, avvisando l’utente al termine dei controlli senza costringerlo a lunghe attese online. Infine, l’uso dei dati interoperabili consente di costruire graduatorie più eque, basate non solo sull’ordine di arrivo ma su criteri sostanziali (come ISEE o età), verificati automaticamente e con precisione.

Governance dei dati e ottimizzazione della spesa pubblica

Oltre all’efficienza operativa, PARI offre alle Amministrazioni uno strumento strategico fondamentale: la capacità di “leggere” l’efficacia delle proprie politiche in tempo reale.

Monitoraggio in tempo reale e ottimizzazione della spesa pubblica

La piattaforma abilita un monitoraggio granulare e immediato dell’iniziativa, permettendo all’Ente di visualizzare costantemente il tasso di adesione degli utenti, l’effettivo utilizzo del budget e la velocità di spesa dei fondi erogati.
Questo flusso di dati trasforma la gestione della misura da statica a dinamica: non si attende più la rendicontazione finale per valutare il successo di un bonus o di un incentivo, ma si acquisisce la capacità di analizzare i comportamenti di spesa mentre avvengono.

Per la Pubblica Amministrazione, ciò significa “imparare a spendere meglio“: le evidenze raccolte diventano la base per tarare le policy future, correggere il tiro se necessario e disegnare misure di sostegno sempre più mirate ed efficienti, massimizzando l’impatto reale di ogni euro pubblico investito.

Per maggiori informazioni su PARI: https://www.pagopa.it/it/prodotti-e-servizi/pari/

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