recapito e conoscenza

Prova di lettura nelle comunicazioni digitali: il passaggio ancora irrisolto



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La comunicazione digitale non coincide sempre con la conoscenza effettiva del contenuto. Tra diritto civile, regolazione energetica, GDPR, biometria on-device e valore probatorio, emerge la necessità di strumenti capaci di attestare non solo il recapito, ma anche la reale cognizione del destinatario

Pubblicato il 6 lug 2026

Luca Antonio Attinà

Co-Founder MY Triple ID

Antonino Saccà

Co-Founder MY Triple ID

Andrea Tironi

Project Manager – Digital Transformation



Sicurezza informatica
Fonte: Shutterstock


Immaginate di inviare a qualcuno un contratto modificato via email. Il server registra l’orario di consegna, il sistema conferma che il messaggio è arrivato nella casella. Tutto in ordine. Poi, tre mesi dopo, il destinatario vi dice che non ne sapeva nulla. E in giudizio si scopre che aveva ragione: la casella era piena di notifiche automatiche, il messaggio era scivolato sotto. Nessuno lo aveva aperto, nessuno lo aveva letto.

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