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agenda digitale

Regione Toscana, “ecco il nostro modello di cittadinanza digitale”

di Vittorio Bugli, Assessore con delega a Sistemi informativi, strutture  tecnologiche, e-government, sviluppo della società dell'informazione, Regione Toscana

09 Mar 2017

9 marzo 2017

Regione e Anci Toscana stanno sviluppando politiche digitali in modo condiviso, con il territorio – imprese, mondo della ricerca, comunità e pubbliche amministrazioni – come leva di inclusione e crescita trasversale

La Regione Toscana lavora da molti anni alle politiche dell’innovazione digitale ritenendole una leva fondamentale per la crescita del Paese. Il 10 marzo presenteremo il percorso progettuale che mira ad attivare e coinvolgere il territorio – imprese, comunità e pubbliche amministrazioni – per delineare in modo condiviso le politiche per supportare il digitale.

I filoni portanti del percorso riguardano le infrastrutture abilitanti, le competenze digitali, la cittadinanza digitale e l’innovazione per la competitività delle imprese.

In particolare nell’ambito della cittadinanza digitale, la Regione Toscana ha realizzato Open Toscana, una multi-piattaforma finalizzata ad avvicinare l’amministrazione ai cittadini, alle associazioni e alle imprese, offrendo un punto unico, immediato e intuitivo, per l’accesso ai dati e ai servizi e permettendo un dialogo più semplice con la PA. Open Toscana è stata realizzata grazie alle piattaforme che la Regione mette a disposizione del territorio per l’erogazione di servizi online e persegue la logica di esporre i fascicoli dei cittadini e di mettere il “cittadino al centro”. Grazie anche alla piattaforma partecipa.toscana, che implementa i percorsi partecipativi on line, Open Toscana si presenta come lo strumento per rendere effettiva la realizzazione di un modello di cittadinanza digitale nel territorio toscano.

L’aumento della competitività delle imprese passa anche attraverso il tema della semplificazione amministrativa, sulla quale la Regione Toscana è impegnata su diversi fronti.

Da un lato è stato portato avanti un processo di standardizzazione dei procedimenti afferenti ai SUAP con la creazione di una banca dati regionale dei procedimenti; lo strumento indispensabile è il Tavolo Tecnico Regionale che da anni lavora su questo tema, costituito appositamente e composto da tutti i Comuni del territorio.

Dall’altro, sempre grazie alle infrastrutture regionali, è stata implementata l’interfaccia unica STAR che permette ad un utente che deve aprire un’attività di farlo in maniera guidata, semplificata e standardizzata  a livello regionale e omogenea su tutto il territorio. Grazie all’interoperabilità dei sistemi informativi coinvolti nei processi, STAR permette di veicolare la pratica al backoffice degli uffici SUAP e poi agli Enti terzi coinvolti nel procedimento, il tutto in maniera automatica. Ad oggi tutti i Comuni toscani utilizzano questo sistema. La richiesta di un’interfaccia unica è arrivata dalle associazioni di categoria con le quali la Regione  ha avviato un percorso partecipativo “9 misure per semplificare la vita delle imprese” svolto nel 2014 che ha proposto e messo in consultazione a imprese, professionisti e cittadini nove misure per risolvere alcuni degli aspetti che gravano in modo più significativo sulle attività imprenditoriali, frutto di un percorso di partecipazione. L’accettatore regionale STAR è stato il risultato di una di queste misure.

La partecipazione è alla base della costruzione di una Agenda digitale che sia condivisa da tutta la comunità toscana e che sia occasione di innovazione e sviluppo: il 10 marzo si avvia quindi il percorso che ci impegnerà per i prossimi mesi.

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