Nel suo nuovo libro il premio Nobel per l’economia Daron Acemoglu sostiene che la democrazia liberale ha funzionato per una ragione materiale: per crescere, le imprese dovevano assumere. L’automazione digitale ha reciso quel legame e l’intelligenza artificiale progettata per sostituire le persone lo recide del tutto. La proposta è quello che chiama un liberalismo della classe operaia.
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Acemoglu: se l’AI indebolisce il lavoro, chi difende la democrazia?
Daron Acemoglu lega la crisi della democrazia liberale alla rottura del rapporto tra crescita, occupazione e rappresentanza. Nel suo nuovo libro propone un liberalismo della classe operaia, mentre automazione e intelligenza artificiale rendono più urgente ricostruire strumenti capaci di orientare tecnologia, lavoro e distribuzione del potere
Founder & CEO – Management Consultant, Trainer & Startup Advisor

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