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LA RUBRICA DI A. VISCONTI

Bambini su internet: come farli navigare in tutta sicurezza (video)

L’ottava puntata della rubrica “rimbambire i bambini con la tecnologia” di Andrea Visconti

08 Feb 2019

Andrea Visconti

Imprenditore digitale e content creator esperto nella relazione fra bambini e tecnologia


In molti mi avete chiesto tecniche e metodi per far navigare online in sicurezza i nostri figli.  In questo video ti segnalo alcune tecniche e alcuni software per poter stare un può più tranquillo.

Allora partiamo dalla base:

  • I filtri del browser. Su ogni browser ci sono tutti i sistemi di parental control; utilizziamoli, basta andare nelle impostazioni. Puoi trovare online come fare perché dipende ovviamente dal tipo di browser ma basta seguire le impostazioni del parental control e già una prima parte di filtro riusciamo ad andarlo a mettere. Poi molti di questi possono anche essere impostati in base all’età in base al tipo di contenuti che si vuole filtrare o quelli che si vuole lasciar passare.
  • La stessa cosa vale per i dispositivi. Io ho quasi tutti i dispositivi Apple per cui posso dirti che su mac su iphone e su ipad ci sono nelle impostazioni anche qui il parental control, filtri in entrata, siti a cui si può dare l’accesso a siti a cui si può togliere l’accesso, mail, applicazioni da scaricare, giochi, musica e soprattutto una serie di attività che il bambino o il ragazzino può o non può fare sul dispositivo. Anche su questo trovi un sacco di di video online soprattutto su youtube. Sto capendo negli ultimi mesi di quanto youtube sia veramente una risorsa fondamentale per cui io la uso e vi consiglio di utilizzarla perché si possono trovare davvero tantissime cose e anche su questo sicuramente si può trovare come andare a settare le impostazioni del dispositivo perché anche su android ci sarà qualcosa di analogo.
  • Il numero 3 è una bomba; Si chiama Routerino ed è un dispositivo (non è gratuito, quindi) che si collega al modem router di casa, per questo fa da filtro; si posiziona nel mezzo fra il mondo di internet e il dispositivo. Trasmette la linea wifi ma filtrata. Essendo un hardware riesce ad andare a filtrare molto meglio quelli che sono i contenuti non adatti alla fruizione di un ragazzino.Io non lo uso perché non l’ho ancora comperato, non so se lo farò, ma so che esiste, lo conosco, mi sono letto tutte le caratteristiche e penso che possa essere un buon prodotto.

Tornando sui software c’è youtube kids, un’applicazione di youtube i cui contenuti sono adatti ai bambini…Questo lo uso e finora non mi è capitato di trovare nessun contenuto che non fosse adatto ai miei figli. Peraltro si può settare e si possono creare vari profili in base all’età dei propri bambini. Interessante la ricerca vocale per cui i bambini che non sanno ancora scrivere possono fare una ricerca vocale e quindi cercarsi qualche contenuto senza doverlo scrivere e senza doverlo chiedere ai genitori.

Poi ci sono tutta una serie di software e che invece si possono andare installare sui propri dispositivi e soprattutto su pc e o su mac.

C’è Adult Block che serve soprattutto per i siti porno, poi c’è Any we block un altro programma che serve per bloccare siti esterni; blockitfor.me, poi c’è bluefile host editor che serve, come dice la parola stessa, a bloccare direttamente nei file host i siti a cui non si vuole far accedere un bambino, poi c’è Cold Turkey che è interessante perché permette oltre che a bloccare i siti internet permette di bloccare anche a tempo i social network più utilizzati come whatsapp, youtube, Facebook ecc.

Infine c’è Focal filter che è molto simile a Cold Turkey ma un po’ meno user friendly nell’interfaccia.

Ultimo, i videogiochi che hanno all’interno delle chat come Minecraft o come Clash Clans. Quasi tutti questi tipi di giochi hanno la possibilità di inserire all’interno dei blocchi per le chat…il fatto di chattare con degli sconosciuti di collaborare con degli sconosciuti può essere un elemento molto positivo perché insegna tantissime cose ai ragazzi soprattutto la collaborazione, il problem solving, la strategia ecc.. certo se dall’altra parte c’è qualche male intenzionato non è bene che nostro figlio gli dica dove abitiamo o peggio ancora gli dia il numero di carta di credito o altre informazioni sensibili.

Non era l’ultimo ma il penultimo perché infine c’è la cosa secondo me più importante di tutti che è l’educazione, cioè insegnare ai propri figli come vivere e come utilizzare questi strumenti per cui così come tu gli insegni a camminare per strada, a guardare a destra a sinistra quando devono attraversare, allo stesso modo è giusto che ai nostri figli insegniamo e facciamo anche vedere come utilizzare questi strumenti per cui la prevenzione con il software è fondamentale perché ci aiutano ma la prevenzione educativa forse è ancora più importante.

Per saperne di più, guarda il video

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