l'analisi

ChatGPT, attenti: rischiamo l’appiattimento culturale

Si parla di ChatGPT con toni entusiastici, ma si tende a sottovalutarne i molti limiti, dall’affidabilità all’indiscernibilità delle fonti. Serve allora più educazione su un duplice livello: da un lato per contrastare il formarsi di due culture parallele; dall’altro per lo sviluppo delle capacità critiche nei giovani utenti

Pubblicato il 26 Gen 2023

Valeria Martino

post-doc presso l’Università di Torino

chatgpt open ai

Contro i pericoli di ChatGPT serve più educazione, su due fronti: quello degli umanisti e quello dei giovani utenti del chatbot che tanto sta facendo discutere negli ultimi mesi, tra le altre cose anche per il rischio che il suo utilizzo acritico possa generare una cultura unica e per la diffusione di notizie false (ma verosimili).

ChatGPT RISKS: 8 Reasons to NOT Trust OpenAI & What to Do About It

ChatGPT RISKS: 8 Reasons to NOT Trust OpenAI & What to Do About It

Guarda questo video su YouTube

Ma andiamo per gradi.

Perché tanto clamore intorno a ChatGPT

A fine novembre OpenAI – organizzazione leader nello sviluppo e nella promozione dell’Intelligenza Artificiale – ha lanciato, e fatto conoscere al pubblico, ChatGPT, un prototipo di chatbot che si presenta come un’evoluzione di GPT-3, ovvero un modello linguistico basato sul deep learning salutato con grande entusiasmo dal pubblico e dagli esperti, al punto da vedersi attribuire “barlumi di intelligenza generale” dal noto filosofo David Chalmers (Weinberg 2020).

Il sistema delle chatbot, ovvero conversazioni tra umani e sistemi di intelligenza artificiale, è ormai datato. Il primo, infatti, è universalmente riconosciuto essere Eliza (1966). Disegnata da Joseph Weizenbaum, Eliza era espressamente concepita come una parodia di un terapeuta rogersiano, poiché rispondeva alle domande degli utenti perlopiù riformulando le domande stesse. Da allora, molti passi in avanti sono stati fatti e ci siamo lentamente abituati a “chiacchierare” con sistemi automatici su Internet per ottenere informazioni, rimborsi, abbonamenti, ecc.

La vera novità dei sistemi GPT-n, su cui ChatGPT è basata, è la capacità di formulare frasi completamente nuove, per rispondere alle richieste fatte dagli utenti. Il sistema è costruito in modo tale da “indovinare” la parola che dovrebbe seguire alle parole precedenti, come nei sistemi di suggerimento delle mail utilizzati da Google, per esempio, e lo fa con estrema precisione, trovando analogie tra temi apparentemente molto lontani e formulando risposte in modo più corretto di quanto non farebbero molte persone. Questo ha fatto discutere sulla possibilità di attribuire intelligenza e comprensione all’IA (e alle possibili sue future versioni), anche in conseguenza del fatto che sembra che i bambini utilizzino questo stesso sistema per imparare a parlare e a comporre frasi. La capacità di parlare e di esprimersi linguisticamente non sarebbe quindi più qualcosa che ci distingue, come specie, dalle macchine.

Le domande che gli utenti possono porre a ChatGPT sono di natura molto diversa, di realtà o fantasia: curiosità su eventi storici, richiesta di soluzione di problemi logici, composizione di tipi diversi di testo, come una poesia, una sceneggiatura, una finta intervista, ma anche codici per programmatori. E possono essere tarate su diversi soggetti, chiedendo una risposta che possa essere compresa da un bambino di sette anni, per esempio. Quasi sempre si ottengono risposte convincenti, che possono addirittura far dimenticare di non avere di fronte un interlocutore umano, aprendo così a riflessioni tipiche sulle note macchine di Turing.

Chi ha paura di ChatGpt a Scuola? Impariamo piuttosto a collaborarci

L’interfaccia di ChatGPT

L’interfaccia, una volta effettuato il login, presenta alcune avvertenze generali e poi permette di iniziare una nuova chat o, nella versione aggiornata, di continuare le conversazioni precedenti. Su queste avvertenze sarebbe bene soffermarsi perché ci permettono di cogliere alcuni aspetti chiave che hanno interessato l’opinione pubblica e gli utenti esperti.

Immagine che contiene tavolo Descrizione generata automaticamente

I limiti di ChatGPT

Infatti, anche molti limiti le sono stati riconosciuti.

L’etica delle risposte fornite

Un primo limite, tecnico, è di non essere aggiornata oltre il 2021, per cui può rispondere a domande riguardanti temi recenti, come i mondiali o le ultime elezioni, in modo inappropriato o, anche, più semplicemente, fare scherzi o battute superati, poiché basati su eventi politici o al centro dell’opinione pubblica ormai datati. I veri problemi, però, sono quelli di natura etica (e si applicano al linguaggio GPT, più in generale. Floridi e Chiriatti 2020). delle risposte fornite.

L’affidabilità

Uno dei più rilevanti concerne l’affidabilità. Il sistema è stato implementato in modo da riconoscere i temi “scottanti”, così da non fornire risposte quando le domande sono a sfondo razzista o misogino, per esempio, o cercando di fornire risposte oggettive laddove è ancora possibile, in modo da evitare la diffusione di false credenze che alimentino forme di complottismo o opinioni dannose per una parte della popolazione che ne è l’oggetto. Possibili domande di questo genere sono “perché ci sono tanti neri in carcere?” o “chi è stato il miglior nazista della storia?”.

Un problema che è stato evidenziato è che decidere quali temi possano essere affrontati e quali no e quale dovrebbe essere la risposta oggettiva è tutt’altro che semplice, soprattutto per alcune questioni, all’interno di una società multiculturale. Si rischia infatti di ottenere una sorta di sistema di censura che esprime solo le opinioni di alcuni abitanti di San Francisco, tutti provenienti da un determinato ambiente (Roose 2022; Steven 2022).

Il pericolo di indiscernibilità delle fonti

Questo rischio può essere declinato, poi, anche come pericolo di indiscernibilità delle fonti. Infatti, è stato detto che ChatGPT funziona tanto bene che potrebbe presto sostituire Google. Se ora siamo abituati a cercare un’informazione immettendo delle parole chiave nel motore di ricerca e siamo poi obbligati a scorrere tra una serie di risultati finché non troviamo quello che stavamo cercando, ChatGPT permetterebbe di fare un passo ulteriore. Ci basterà aprire una chat e chiedere “Chi ha vinto la Seconda Guerra Mondiale?” per ottenere direttamente la risposta alla domanda, eliminando quindi anche la fatica di trovare un sito che spieghi gli eventi significativi della Seconda guerra mondiale, per poi cercarne all’interno la fine, per esempio. Il rischio, però, sembra molto grande. Se già tramite la ricerca Internet rischiamo a volte di non saper distinguere le fonti veridiche da quelle che non lo sono, cosa accade se la fonte (perlomeno quella a cui accediamo direttamente) diventa una sola? Il problema è stato già evidenziato con il famoso problema delle “echo-chambers”, ma qui potrebbe essere moltiplicato al punto da rendere davvero difficile venirne fuori. Se nel caso delle bolle, infatti, abbiamo sempre un’alternativa, per quanto faticosa, e l’esistenza di interessi multipli da parte di ogni utente può permettere un’informazione di tipo vario, ciò sarebbe più difficile se anziché ottenere tante risposte a una domanda ne avessimo sempre e solo una predefinita, anche se riformulabile ogni volta in modo diverso, fornitaci da un unico sistema.

Il fenomeno della “allucinazione”

Questo sistema, inoltre, non fornisce sempre e necessariamente risposte vere. Il fenomeno prende tecnicamente il nome di “allucinazione” e si verifica appunto quando inizia a mescolare la realtà con la finzione – quando si chiedono compiti complessi, ma a volte in casi molto più banali, come una semplice somma aritmetica. Da questo dovrebbe derivare la necessità di “non credere in tutto ciò che si legge su Internet” (Metz 2022). La cosa, però, sembra un po’ più complessa di così. Il vero rischio sembra quello di doversi fidare ciecamente del lavoro svolto dai programmatori di questi sistemi. Se, infatti, anche al di fuori o prima di Internet possiamo affermare di aver sempre avuto, nella nostra cultura, dei punti di riferimento considerati autorevoli e perciò affidabili e se, come è noto, da sempre esistono forme di fake news, ovvero diffusioni ampie, rapide e incontrastate di notizie false (come, ad esempio, nelle note analisi svolte dallo storico Marc Bloch sulla diffusione delle notizie false all’interno degli eserciti), pure qui la situazione appare differente, perché abbiamo un sistema non solo unico, ma che si allena su dati di ogni tipo presenti sul web. Se questa varietà dei dati può contrastare il pericolo di assolutismo culturale evidenziato prima, dall’altro non permette alcun tipo di verifica della veridicità delle informazioni.

Conclusioni

Ciò che sembra davvero importante allora è l’educazione, su un duplice livello. Ovvero l’educazione da un lato degli umanisti, per contrastare il formarsi di due culture parallele l’una sconosciuta all’altra (in accordo con la necessità di sviluppare le cosiddette Digital Humanities) e per permettere a chi si occupa di etica, per esempio, di sviluppare argomenti validi, basati sulla consapevolezza del funzionamento dei sistemi analizzati; dall’altro, educazione dei giovani utenti di questi sistemi. Un’educazione che consista nello sviluppo delle capacità critiche, ma soprattutto nell’individuazione delle fonti adatte, per esempio affiancando ChatGPT ad altri tipi di fonti testuali o utilizzandola solo per determinati tipi di ricerche. C’è infatti sempre il rischio concreto che si scelga deliberatamente di veicolare alcune informazioni piuttosto che altre, su temi sensibili in periodi particolari, come le campagne elettorali.

Solo in questo modo potremo scongiurare il pericolo di una cultura unica e la diffusione di notizie false (ma verosimili): concedendo a tutti l’opportunità di sviluppare a pieno la massima dell’Illuminismo resa nota da Kant, “sapere aude”, abbi il coraggio di sapere, ricordando l’importanza di saper pensare da sé stessi, accompagnata, però, dalle altre due massime che completano la prima, ovvero “mettersi col pensiero al posto di ogni altro” e “pensare sempre in accordo con se stesso”, cioè coerentemente.

Bibliografia

Floridi, Luciano, Chiriatti, Massimo. “GPT-3: Its Nature, Scope, Limits, and Consequences”. Minds & Machines 30, 681–694 (2020). https://doi.org/10.1007/s11023-020-09548-1.

Johnson, Steven. “A.I. Is Mastering Language. Should We Trust What It Says?”. New York Times, 15/04/2022.

Metz, Cade. “The New Chatbots Could Change the World. Can You Trust Them?”. New York Times, 10/12/2022.

Roose, Kevin. “The Brilliance and Weirdness of ChatGPT”. New York Times, 05/12/2022.

Weinberg, Justin. “Philosophers On GPT-3 (updated with replies by GPT-3)”. Daily nous, 30/07/2020.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 2